Aloe vera: origini, usi e proprietà

aloe vera origini usi e proprieta
Massimo Canorro
Scritto da:
Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Depura l’intero organismo dalle tossine nocive, restituendo una pelle fresca, prevenendo l’invecchiamento e fornendo una sferzata di energia. Il riferimento è all’Aloe vera, la pianta dalle cui foglie si spremono succhi e gel - particolarmente apprezzati dagli appassionati della medicina naturale - presenti in tutte le erboristerie. Con un’ampia scelta di prodotti che copre una gamma variegata di applicazioni, l’aloe vera si attesta nei primi posti delle preferenze in Italia (come nel resto del mondo) tra gli integratori alimentari a base vegetale.

Una tradizione antica che si rinnova

Nota da millenni per le sue proprietà terapeutiche, l’aloe è una pianta grassa originaria dell’Africa centrale, ma l’habitat nel quale cresce è molto ampio e include sia il bacino del Mediterraneo, sia i paesi orientali come l’India, le isole dell’Oceano indiano, gli Stati Uniti e il Messico fino ad arrivare in Venezuela e in Oceania.
Attualmente è diffusa soprattutto nella medicina tradizionale di paesi come la Cina, l’India, il Giappone, ma anche in Occidente ha un riscontro importante. Il suo nome - sotto il quale sono elencate numerose specie (tra le quali, appunto, l’Aloe vera) tutte appartenenti al genere Liliaceae - deriverebbe dall’arabo “alua”, che significa amaro, oppure dall’ebraico “halat”, che ha lo stesso significato. In entrambi i casi è chiara l’allusione al sapore amaro.

La composizione della pianta

L’Aloe vera è costituita da foglie spesse, carnose e dal margine seghettato; dal centro della pianta si sviluppa un fiore dalla forma tubulare, con steli lunghi, dal colore principalmente rosso. Della pianta si utilizza la parte interna della foglia: il gel trasparente circoscritto nella parte centrale, ma anche la linfa, un fluido giallastro che si colloca subito sotto il rivestimento verde. Il gel, mucillaginoso, è composto soprattutto da polisaccaridi; nel resto della foglia, invece, sono presenti anche antrachinoni e altri composti (vitamine, sali minerali e alcuni enzimi) in percentuale più limitata.

Le proprietà curative dell'aloe vera

Sono particolarmente diffusi i prodotti a base di gel di aloe per utilizzo esterno: in qualità di cicatrizzante e antibatterico per risolvere alcune problematiche dermatologiche, in caso di scottature, ustioni, oppure di psoriasi, ma anche come protezione solare o idratante. Oltre agli impieghi del settore cosmesi: fluidi, creme, balsami, lozioni, impacchi.

La formulazione orale, invece, viene consumata come lassativo, disintossicante, tonico e stimolante delle difese immunitarie. Alcuni persone, poi, acquistano l’Aloe vera contro il mal di gola, per perdere peso più rapidamente, preservare le funzioni cardiache o utilizzandola come antinfiammatorio. Altre ancora considerano questa pianta utile nella prevenzione o nel trattamento del diabete o del cancro. E su quest’ultimo aspetto si è espressa l’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca su Cancro, che sul proprio sito sottolinea come “ad oggi non esistono studi scientifici che dimostrano un ruolo certo dell’Aloe vera nella prevenzione o nella cura del cancro, anche se alcuni dei composti contenuti nella pianta sono attualmente in fase di studio”.

Leggi anche:
La psoriasi è una patologia della pelle che si manifesta cronicamente con eritemi desquamativi.

Guarda anche: “Terapie per il diabete“

09/03/2017
28/02/2017
Massimo Canorro
Scritto da:
Massimo Canorro
Giornalista & web content editor