Calli e duroni: come eliminarli

calli e duroni come eliminarli
Massimo Canorro
Scritto da:
Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Una piccola massa di pelle indurita e in rilievo, ruvida e ispessita che provoca anche dolore. Sono alcuni dei principali sintomi di calli e duroni, ovvero aree dure e inspessite della pelle che si formano dove questa è soggetta a frizioni oppure pressioni. Di solito si formano sui piedi, risultando decisamente fastidiosi – se non dolorosi – quando si cammina; ma non è raro che si manifestino anche sulle mani.

Spesso, per rivolvere il problema di calli e duroni, è sufficiente eliminare la causa dell’attrito (ad esempio una scarpa non adatta, poiché troppo scomoda o stretta). Dunque, la prima accortezza è quella di indossare scarpe che si adattino perfettamente al piede, così da garantire una camminata comoda. E ancora, non indossare calzini può determinare una serie di attriti tra piede e scarpa, causando l’ispessimento della pelle. Allo stesso tempo, evitare di indossare i guanti quando si utilizzano attrezzi che causano una pressione ripetuta può essere causa della formazione di calli e duroni.

Tutto qui? Assolutamente no, perché il problema per chi soffre di calli e duroni è molto più ampio. A partire dalla distinzione dei due sintomi, che spesso – sbagliando – vengono associati. Partiamo da qui.

Differenze tra calli e duroni

Di frequente calli e duroni vengono confusi. In realtà si tratta di disturbi differenti anche se la cura, per entrambi, è la stessa.
Spesso di colore giallastro, i calli sono più piccoli rispetto ai duroni e – quelli più duri – si formano in particolare sulle dita oppure sulla pianta del piede. Di contro, i calli più “morbidi” si formano tra le dita, causando non di rado delle lacerazioni. Le attività che esercitano pressioni ripetute sul piede – ad esempio camminare scalzi oppure correre – possono provocare calli. Gli atleti, ad esempio, ne sono colpiti molto di frequente.

Più estesi dei calli, i duroni – spesso provocati da scarpe non adatte – sono contraddistinti da una parte centrale decisamente più dura che può risultare o meno dolorosa. Le zone più interessate dai duroni sono la pianta del piede, alla base delle dita oppure sotto il tallone. Di norma i duroni non sono dolorosi (danno per lo più una sensazione di bruciore) e possono essere di dimensioni e forme differenti, ma solitamente più grandi dei calli. Va da sé che, nel momento in cui vengono compressi, i duroni possono causare dolore.

Come prevenire calli e duroni

Potrebbe sembrare un’ovvietà, ma spesso le soluzioni migliori sono anche le più semplici: per prevenire calli e duroni bisogna indossare calzature comode (né troppo larghe, né troppo strette) e sostituirle quando si comincia ad avvertire fastidio o dolore. Inoltre, fare il pediluvio almeno una volta a settimana (sì all’uso della pietra pomice per levigare callosità e ispessimenti) aiuta a mantenere la pelle morbida e vellutata.

Curare calli e duroni

Quando è troppo tardi per la prevenzione, si può optare per creme idratanti, cerotti protettivi, cuscinetti morbidi oppure suole di gommapiuma, piccoli cunei di silicone che possono essere acquistati, facendosi consigliare, in farmacia.
Oltre a questi prodotti per la cura del piede, molte persone scelgono rimedi naturali per eliminare calli e duroni. Dal bicarbonato alla camomilla fino all’aceto, le applicazioni sono molteplici.

Il suggerimento, in ogni caso, è di rivolgersi prima a un medico, che potrebbe richiedere il consulto di un podologo o di un callista. A maggior ragione, chi soffre di diabete oppure di problemi legati alla circolazione deve chiedere consiglio al medico prima di intraprendere qualsiasi terapia fai da te contro calli e duroni. Eventuali lesioni ai piedi, seppur piccole, potrebbero infatti provocare un’ulcera complicata da curare.

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