Peeling ed esfoliazione chimica per la cura della pelle

peeling ed esfoliazione chimica per la cura della pelle
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere

Che cos'è il peeling

Il peeling è un trattamento estetico che favorisce l'esfoliazione dello strato superficiale della pelle, rimuovendo le impurità e le cellule morte. Grazie all'azione levigante, questa procedura è una valida alleata per prevenire e combattere l'invecchiamento cutaneo e le macchie della pelle, migliorandone al contempo il colore e la consistenza: dopo una sola applicazione, la pelle sarà più tonica e luminosa.

Peeling chimico

Esistono diverse tipologie di peeling, a seconda delle proprie caratteristiche ed esigenze. Per la pulizia della pelle è possibile optare per un trattamento fai da te, preparato anche a casa con ingredienti naturali, oppure per il peeling chimico, che utilizza sostanze acide in grado di stimolare la produzione di elastina e collagene. Per questa tipologia, però, è bene rivolgersi a un medico professionista del settore: per evitare complicazioni e rischi per la salute della pelle come rossore ed eritemi, i prodotti devono essere applicati correttamente e nelle giuste concentrazioni.

La seduta dura pochi minuti e al termine vengono applicate delle specifiche creme lenitive. Dopo il trattamento è assolutamente vietato esporsi al sole, per cui il peeling chimico non può essere effettuato in primavera e in estate.

A differenza dello scrub, che può essere frequente, si consiglia di fare il peeling non più di una volta al mese, in quanto la sua azione profonda potrebbe rovinare la pelle.                 

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Preparare un peeling naturale in casa è semplice ed economico. Bastano pochi ingredienti per avere una pelle morbida e più elastica.

L'alternativa al peeling: lo scrub

Insieme al peeling, lo scrub è uno dei principali metodi per esfoliare la pelle. Si presenta di solito sotto forma di gel molto leggero o di crema e la modalità d’uso è semplice: basta mettere un po' di composto sul palmo della mano e massaggiare l'area del corpo desiderata. È veloce e non invasivo; inoltre, può essere paragonato a un’azione di microdermoabrasione, ovvero una "doccia" di microparticelle di cristalli pulenti che hanno lo scopo di eliminare gli ispessimenti della pelle, le cicatrici da acne, le rughe e le macchie della pelle.
Lo scrub viene impiegato soprattutto per zone particolarmente ruvide al tatto, come ginocchia, talloni e gomiti.

Peeling o scrub: quale dei due metodi preferire?

Tra le due tipologie di trattamento estetico, quello che è meno irritante e generalmente produce risultati più favorevoli con meno problemi è il peeling: riesce ad arrivare più in profondità rispetto allo scrub ed è l’ideale per alcune malattie dermatologiche.

Il peeling, inoltre, per via della propria composizione principalmente acida, è in grado di eliminare il grasso più profondo, dando così alla pelle maggiore lucentezza e morbidezza, ad esempio grazie all’azione dell’acido glicemico che ha un’azione rigenerativa per le cellule. Sia in caso di scrub che di peeling, è consigliato evitare l'esposizione al sole, dal momento che la pelle potrebbe irritarsi.

Per approfondire guarda anche: “Microdermoabrasione“

19/09/2017
28/09/2016
Walter Giannò
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Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere