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Animali in casa e allergie: rimedi e falsi miti

animali in casa e allergie rimedi e falsi miti
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere

L’Italia è sempre più un popolo amico degli animali. Stando ai dati dell’aprile dello scorso, infatti, nel nostro Paese sono circa 60 milioni gli animali presenti nelle famiglie, soprattutto cani e gatti (i primi leggermente in più rispetto ai secondi.
Conseguenza medica di ciò è l’incremento del numero dei proprietari (e non solo) che soffrono di allergia proprio a causa dei loro stessi animali.

Perché succede?

Come si legge sul sito dell'AAAAI, le proteine che si trovano nei peli degli animali domestici, nella pelle, nella saliva e nell’urina possono causare una reazione allergica o aggravare l’asma. Inoltre, i peli dei nostri amici a quattro zampe hanno la capacità di raccogliere, quando si trovano all’esterno, il polline, la muffa e altri allergeni, portandoli all’interno delle case.
A proposito di ciò, bisogna subito sfatare un luogo comune: non ci sono razze di cani o di gatti che più di altre determinano reazioni allergiche. Queste, infatti, non derivano, per dirne una, dalla lunghezza o dalla consistenza del pelo.
Attenzione, poi, a pensare che l’unico modo per non soffrire di più di allergia è trovare una nuova casa al proprio cane o gatto. Da un lato, infatti, è vero che, potenzialmente, il miglior trattamento sarebbe quello di evitare ogni contatto con gatti e animali e le zone in cui vivono, tenendo quindi gli animali domestici fuori da casa. Dall’altro, però, difficilmente esistono medici che consigliano queste misure estreme, sempre più consapevoli del rapporto uomo - animale.

Cosa fare, dunque?

In primo luogo, se si hanno bambini in casa, meglio da subito creare un legame con gli amici a quattro zampe. Uno studio svizzero, infatti, ha appurato che i bambini costantemente esposti - in quel caso - ai gatti, hanno meno probabilità di sviluppare l’asma allergica.

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I sintomi

Prima di passare ai consigli, è utile definire i sintomi dell’allergia tipici di chi possiede un cane:

  • Starnuti;
  • Naso che cola o chiuso;
  • Dolore facciale (causato dalla congestione nasale);
  • Occhi rossi (con prurito);
  • Eruzione cutanea (o orticaria).

Suggerimenti

Occorre, in primis, essere certi che la propria allergia sia causata dall’animale domestico. Di conseguenza, un buon test è quello che ci vuole. Detto ciò, ecco un elenco dei suggerimenti più comuni:

  • Evitate di fumare o di esporvi al fumo (ma anche allo scarico di automobili, ove possibile), così da diminuire le possibilità di infiammare le vie respiratorie;
  • Lavare spesso le pareti e le soffitte di casa, così come coperte, tende e cuscini. Questi, infatti, sono i principali ‘luoghi’ in cui si concentrano gli allergeni;
  • Avete un tappeto? Meglio un pavimento con le piastrelle o in legno. Soprattutto in camera di letto, dove generalmente si trascorre più tempo che altrove;

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  • Fate in modo che i vostri animali da compagnia riposino in luoghi comodi, con tanto di coperte;
  • Lavarsi sempre le mani dopo avere accarezzato i cani e i gatti;
  • Cambiarsi d’abito dopo una prolungata esposizione con un animale;
  • Lavare l’animale almeno una volta alla settimana, così da ridurre gli allergeni presenti nell’aria;
  • Ventilare la casa, facendo circolare l’aria ogni giorno, aprendo le finestre;
  • Alimentare l’animale con una dieta di qualità, includendo gli acidi grassi omega-3. Gli animali sani, infatti, producono meno peli.

Oltre ai suddetti suggerimenti, infine, si consiglia l’uso di spray nasali, antistaminici e broncodilatatori che possono contribuire ad alleviare i sintomi.

Per approfondire guarda anche “Antistaminici“

Leggi anche:
L'allergia ai pollini è un'allergia stagionale che ha come sintomi la congestione nasale, starnuti, tosse continua e congiuntivite.
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TAG: Allergie | Allergologia e immunologia clinica | Animali
Walter Giannò
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Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere