Gravidanza e caffeina: attenzione a non esagerare

gravidanza e caffeina attenzione a non esagerare
Rosaura Bonfardino
Scritto da:
Rosaura Bonfardino
Giornalista esperta in salute e benessere
Ultima settimana prima del concepimento? Assolutamente vietato bere più di due bevande contenenti caffeina perché ciò aumenterebbe il rischio di un aborto spontaneo. Lo dicono i ricercatori del National Institutes of Health (NIH) e dell'Università statale dell'Ohio, in base a uno studio pubblicato su Fertility and Sterility.

Il rischio, secondo quanto si legge nella ricerca, è maggiore nelle prime sette settimane di gestazione ma gli studiosi hanno appurato che le donne che assumono integratori multivitaminici ogni giorno prima di concepire e nei primi mesi di gravidanza hanno meno probabilità di abortire.
 

Il parere dell'esperto

"Il consumo di bevande contenenti caffeina nella coppia che concepisce il bambino è inoltre strettamente legato alla perdita del feto delle donne". Lo sostiene il dottor Buck Louis, ricercatore presso l'Istituto Nazionale di Child Health e lo sviluppo umano, partner del NIH che è l'autore principale dello studio.
 

Lo studio

Alla base del lavoro degli scienziati i dati di uno studio nazionale sulla fertilità e l'ambiente (Life) progettato per esaminare i legami tra il design, lo stile di vita e le sostanze chimiche nell'ambiente. A fare da cavie 501 coppie in Michigan e nel Texas fra il 2005 e il 2009. Delle coppie prese in esame sono stati studiati diversi fattori dello stile di vita come il fumo, il bere bevande contenenti caffeina e il consumo di integratori multivitaminici di 344 coppie in cui la donna è incinta.
Le ricerche sono state condotte dalle prime sette settimane fino al periodo antecedente il concepimento. Alle coppie in tale periodo venivano somministrati dei questionari in cui queste ultime dovevano fornire tutte le informazioni sulle loro abitudini alimentari e non solo. Delle 344 coppie prese in esame e dunque delle 344 gravidanze, ci sarebbero stati ben 98 aborti (circa il 28 per cento). Ma i ricercatori non hanno dubbi. Per loro, infatti, il rischio di aumento di un aborto spontaneo in un rapporto è di 1,74 se una donna consuma in media più di due bevande contenenti caffeina al giorno. Rischio che aumenta dell'1,73 se a bere la stessa quantità è il partner maschile.
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Altro fattore di rischio

Gli studiosi, però, sostengono che c'è un altro fattore di rischio che va ricercato nell'avanzamento dell'età e nell'accumulo nel corpo di sostanze chimiche nell'ambiente, che spesso è più elevata tra le persone anziane. In base ai dati raccolti, si è potuto verificare che le donne con più di 35 anni correvano un rischio maggiore di incorrere in un aborto. Un rischio di riduzione del 55 per cento di aborto spontaneo si verificherebbe, invece, nelle gestanti che hanno assunto integratori multivitaminici ogni giorno prima del concepimento. Fattore che porterebbe a una riduzione del rischio pari al 79 per cento se li hanno assunti durante le prime settimane.
 

Gli studi precedenti

A sostegno di questa ricerca, già in passato erano state condotte altre ricerche. Tra queste, una pubblicata nel 2008 sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology, condotta su 1063 donne. In base allo studio, già milligrammi di caffeina al giorno aumenterebbero il rischio di aborto spontaneo rispetto a coloro che non ne assumono. Amleto D’Amicis, direttore dell’Unità Documentazione e Informazione Nutrizionale dell’INRAN e Membro del Gruppo di Studio sul Caffè della Fo.S.A.N. (Fondazione per lo Studio degli Alimenti e della Nutrizione)  - spiega al Corriere Salute che "lo studio mostra infatti un aumento di rischio solo del 18 per cento per un consumo giornaliero di 200 mg di caffeina ed è basato solo su 172 donne che hanno abortito. Al contrario uno studio pubblicato sempre nel mese di gennaio su Epidemiology (Caffeine and Miscarriage Risk Epidemiology 2008 Jan;19(1):55-62).), una rivista altrettanto prestigiosa e che include un numero circa doppio di donne, mostra che non vi è associazione tra consumo di caffè e rischio di aborto entro la 20esima settimana di gestazione su maggiori quantità di caffeina".
Il suo consiglio, dunque, quello di "ridurre il consumo di caffè durante la gravidanza, che comunque rappresenta un breve periodo di vita per la donna dei nostri tempi o di rivolgersi, se proprio non se ne può fare a meno, al caffè decaffeinato, ricordando in ogni modo che equilibrio e moderazione non devono essere dimenticati".

Per approfondire guarda anche “La tua gravidanza: settimana 2“
31/03/2016
31/03/2016
TAG: Gravidanza | Dieta | Salute femminile
Rosaura Bonfardino
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Rosaura Bonfardino
Giornalista esperta in salute e benessere