Cordone ombelicale: come medicare il moncone

cordone ombelicale come medicare il moncone
Redazione Paginemediche
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Quando portate a casa il vostro neonato, potrete notare che ha ancora sulla pancia un moncone del cordone ombelicale con cui, quando era nella placenta, veniva nutrito. Questo cordone, che per molte mamme costituisce una preoccupazione, cadrà spontaneamente e in poco tempo. È possibile, tuttavia, accelerare questa caduta e impedire che il moncone possa fare infezione.

Medicazione

Il cordone va medicato almeno due volte al giorno, per evitare che vada soggetto ad infezioni (tra l'altro, si trova nella zona del pannolino, più facilmente soggetto a sporcarsi di feci e urina), con garza sterile imbevuta di mercurocromo o alcol denaturato; in questo modo si essiccherà più velocemente e cadrà.

Quando il moncone sarà caduto, è necessario continuare la medicazione sul nodino dell'ombelico almeno per qualche altro giorno, fermando la garza con una benda elastica. Dopo la scomparsa delle ultime tracce diventa possibile fare il primo bagnetto al bambino.

Modalità di pulizia

  • prendere il cordone all'estremità, sollevarlo e pulirne l'attaccatura con una garza pulita;
  • avvolgere il cordone in una garza sterile imbevuta di alcol;
  • fermare la fasciatura con una benda elastica.

Il bambino non avvertirà alcun Dolore, anche perché nel moncone non vi è alcun Recettore nervoso.

Informazioni generali

Il Sangue del cordone ombelicale, prelevato al momento del parto, può essere d'aiuto a molte persone ammalate. La donazione, assolutamente senza conseguenze né per la puerpera né per il neonato, permette la cura di alcune malattie oncologiche, ematologiche ed immunologiche.

19/01/2017
25/07/2012
TAG: Pediatria | Neonati | Bambini
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