Se desideriamo che i più piccoli non vivano la scuola come un “peso”, allora partiamo dallo zaino. Quel carico di libri, astucci e quaderni che gli alunni di elementari, medie e superiori portano con sé ogni giorno, può raggiungere carichi eccessivi persino per un adulto, provocando posture sbagliate e mettendo a rischio la salute della schiena nei delicati momenti della crescita.

A scuola come in montagna: meglio uno zaino caricato al 10% del proprio peso

Se pensiamo che quando partiamo per una escursione in montagna o un viaggio in aereo misuriamo al grammo ogni elemento che inseriamo nella sacca, ci sembrerà incredibile come invece se si tratta di scuola smettiamo di preoccuparcene.

In montagna, il peso giusto dello zaino non dovrebbe superare il 10% del proprio peso corporeo. Eppure, quello che si porta normalmente in spalla per andare a scuola è pari al 30% del peso corporeo - le leggi per la sicurezza sul lavoro vietano un simile carico anche per un adulto. C’è una incongruenza. Molti genitori con figli alla primaria hanno optato da qualche anno per gli zaini con le ruote.

Ma una recente ricerca dell’università di Granada ha dimostrato che un trolley con libri e quaderni andrebbe caricato al massimo per il 20% del peso di chi lo trasporterà. Se la persona in questione è un seienne, va da sé che il peso dello zainetto dovrebbe essere davvero minimo.

Come fare dunque per preparare al meglio lo zainetto della scuola per evitare problemi alla schiena?

Consigli per preparare e indossare al meglio lo zaino

Lo zaino da traino è una buona soluzione per non affaticare la schiena. Ma trolley non è sinonimo di macigno su ruote: il fatto che non sia necessario metterlo in spalla, non vuol dire caricare all’inverosimile e senza pensieri lo zaino. Nello zaino va messo solo lo stresso indispensabile magari utilizzando gli armadietti (se ce ne sono) per lasciare a scuola quello che non serve subito.

Ci sono altri due aspetti da considerare: in presenza di scale, marciapiedi e altre barriere, lo zaino su ruote andrà comunque sollevato; nei centri storici molto spesso il fondo stradale è il pavè, i sampietrini, un lastricato o altre pavimentazioni che rendono difficoltoso trascinare un trolley. Quindi la scelta di questo strumento va valutata caso per caso.

Se lo zainetto viene indossato in spalla, è importante che vengano utilizzati entrambi gli spallacci. Uno zaino trasportato con una sola cinghia, sbilancia il corpo da un lato rischiando di accentuare danni alla colonna, come la scoliosi. La sacca non deve essere neppure troppo bassa e distante dal corpo: deve invece essere salda e ben aderente alla schiena.

Lo zaino perfetto ha lo schienale imbottito ma rigido, le cinghie regolabili, larghe e morbide, e non deve essere troppo grande rispetto alla figura corporea della persona che lo indosserà. Lo zaino delle elementari, quindi, deve essere di una misura inferiore di quella che porterà un ragazzo delle medie, dove per altro il carico di libri diventa nettamente superiore. L’ideale sarebbe utilizzare anche la cintura addominale per scaricare parte del peso sul fondo della schiena senza sovraccaricare le spalle.

È vietato, infine, appesantire il tutto trasportando oggetti inutili. Per concludere, dunque, il peso ideale dello zainetto dovrebbe aggirarsi sul 10%-15% del peso corporeo di chi lo indosserà in spalla. Nel caso dei trolley, il carico può salire fino al 20%. Tutto il resto è un eccesso inutile e affaticante.