Allergia allo sperma, che cos’è e quando si verifica

allergia allo sperma che cos e e quando si verifica
massimo canorro defMassimo Canorro Giornalista & web content editor

L’allergia allo sperma - ovvero l’intolleranza al liquido seminale da parte del corpo femminile - è una rara forma allergica, ancora poco conosciuta, che potrebbe far sorridere i più maliziosi ma non chi ne soffre. Oltre a rendere difficoltosi i rapporti sessuali, l’allergia allo sperma può determinare sia altre fastidiose problematiche (prurito, arrossamento, bruciore e gonfiore nella zona della vagina e della vulva) sia i tipici sintomi da allergia sistemica (orticaria, problemi respiratori, eczema). Generalmente questi sintomi compaiono durante oppure dopo il rapporto sessuale e possono proseguire anche per un’ora.

In realtà l’allergia allo sperma non è un tipo di allergia nuova, ma la si conosce già da molti anni. Ciò nonostante se ne parla ancora poco: spesso, infatti, chi ne soffre non ne è consapevole o la considera un tabù e tende a non affrontare il problema né con il medico di famiglia né con uno specialista. Secondo una ricerca condotta presso l’Università di Cincinnati, solo negli Stati Uniti sarebbero oltre 40mila le donne che potrebbero mostrare una ipersensibilità a una o più componenti proteiche dello sperma.

In che modo si manifesta l’allergia allo sperma

Risultato di una reazione alla proteina dello sperma nota come PSA, l’allergia può manifestarsi quando la donna viene in contatto con il liquido seminale (dunque durante o successivamente al rapporto sessuale), a seguito dell’uso di prodotti anticoncezionali che, in questo caso, causano un’irritazione di pelle e tessuti. “Tuttavia, considerata la miriade di proteine e altre biomolecole presenti nello sperma, possono essere più di uno gli allergeni responsabili”, spiega Michael Carroll, docente di scienza riproduttiva e clinica alla Manchester Metropolitan University nel Regno Unito.

Quali sono i prodotti che causano allergie? Si può spaziare dal lattice utilizzato nella produzione di condom (l’ideale, dunque, sarebbe ricorrere ai preservativi privi di lattice, realizzati con derivati del poliuretano) alle sostanze chimiche che compongono gli spermicidi oppure i lubrificanti, fino ai prodotti per la cura personale e l’igiene intima. L’allergia allo sperma può condizionare negativamente, in una donna, la capacità di rimanere incinta.

Diagnosi dell’allergia allo sperma

Considerati i sintomi che si presentano quando una donna è allergica allo sperma, si può pensare che si tratti di un’infezione da funghi. È fondamentale conoscere quali sono i principali segnali di questa condizione per essere in grado di affrontare la condizione nel migliore dei modi. Attualmente, l’unico modo è identificare quale delle proteine nel liquido seminale dell’uomo provochi le reazioni allergiche nella donna.
L’allergia allo sperma può essere diagnosticata grazie allo “skin prick testing”, che consiste nell’applicare una goccia di estratto allergenico sulla pelle del braccio facendola introdurre negli strati superficiali della cute attraverso la punta di una piccola lancetta sterile. Se il test risulta positivo, bisogna intraprendere le terapie idonee: gli antistaminici sono in grado alleviare i sintomi delle reazioni allergiche, ma il passo seguente consiste nel ricorrere a terapie di desensibilizzazione del sistema immunitario e all’uso del condom più adatto durante ogni tipo di rapporto sessuale.

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26/04/2017
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