Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

Playagym: come fare ginnastica in spiaggia

playagym come fare ginnastica in spiaggia
Redazione Paginemediche
Scritto da:
Redazione Paginemediche

Durante l'estate molti fanno attività fisica sulla spiaggia per divertimento, senza sapere che il playagym è una vera e propria disciplina sportiva estiva.

Questo esercizio riunisce varie discipline: l'aerobica, le arti marziali, l'aquagym, lo stretching; ma ha un vantaggio in più rispetto a queste: il contatto con l'acqua di mare. Infatti le onde massaggiano il vostro corpo, stimolando la circolazione; inoltre la sabbia agisce da esfoliante, e gli elementi del mare (iodio e sali minerali) hanno l'effetto di un Aerosol naturale.

La lezione di playagym si può grossolanamente suddividere in cinque fasi diverse:

  • il riscaldamento: partendo dalla battigia, si avanza lentamente fino ad avere l'acqua alle caviglie per abituare il corpo e si compiono i primi movimenti; questa fase dura circa 20 minuti.
  • L'acqua alle ginocchia: la seconda fase si articola in diverse passeggiate, come nel gymwalking. I passi devono essere effettuati in maniera perpendicolare rispetto alle onde in modo da rendere il loro massaggio più efficace. Questa fase dura circa 15 minuti.
  • L'acqua alla vita: è la fase aerobica della lezione. Si abbinano corse laterali, in avanti e indietro ad esercizi adatti per tonificare la muscolatura delle spalle. Il ritmo in questa fase è molto veloce, ma poiché il corpo in acqua è più leggero la fatica è minore. Questa fase dura circa 10 minuti.
  • L'acqua alle spalle: questa fase è soprattutto dedicata allo sviluppo dei muscoli degli arti superiori. Le mani devono essere tenute a cucchiaio perché così può essere sfruttata al meglio la resistenza dell'acqua. Questa fase dura circa 10 minuti.
  • Lo stretching: ancora in acqua l'istruttore vi mostra una serie di esercizi che fanno distendere i muscoli per evitare dolori e stiramenti. Quest'ultima fase dura circa 5 minuti.

Qualche trucco

È importante prestare attenzione a quelli che possono sembrare dei dettagli e invece sono fondamentali, perché una lezione di playagym non si trasformi in una tortura, neanche dopo l'esercizio.

Innanzitutto la respirazione. È essenziale imparare a respirare bene: a gambe divaricate e ginocchia leggermente flesse, sollevare le braccia quando si inspira ed abbassarle quando si espira. Anche la postura è un 'dettaglio' importante, che vi eviterà di avvertire mal di schiena durante e dopo gli esercizi.

La postura ideale è quella che vi fa spostare sugli addominali, sempre contratti, tutto il peso del corpo. Inoltre non trascurate l'abbigliamento, sono necessari: un costume da bagno, pantaloncini, maglietta e un cappellino. Infine è bene proteggere la pelle con una buona crema solare ad alta protezione.

Leggi anche:
Contrattura, stiramento e strappo, sono lesioni del muscolo molto frequenti soprattutto in chi pratica sport.
02/01/2017
19/06/2013
TAG: Medicina dello sport | Estate | Sport e Fitness | Benessere psicofisico
Redazione Paginemediche
Scritto da:
Redazione Paginemediche