Ustioni e scottature al mare: come proteggerci per evitarle

ustioni e scottature al mare come proteggerci per evitarle
Redazione Paginemediche
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Con l'arrivo dell'estate viene la voglia di rimanere sotto il sole in riva al mare per ore intere. Se questo può essere possibile per chi non lavora ed ha tutto il tempo a disposizione, è impossibile invece per chi è impegnato per tutta la settimana e deve approfittare del fine settimana per prendere un po' di tintarella.

È proprio questo ragionamento che si trova alla base dei problemi che derivano dall'esposizione 'selvaggia' ai raggi solari, vittime soprattutto quelli che potrebbero essere definiti i 'vacanzieri della domenica'. Sono proprio queste persone, infatti, le più esposte ai rischi derivanti dalla ricerca di un'abbronzatura veloce e senza protezione.

Negli ultimi anni, purtroppo, complice il cambiamento climatico ed il famigerato buco dell'ozono, i raggi solari sono diventati più 'cattivi'. Nel senso che, chi prima poteva esporsi al sole senza problemi e senza protezione, adesso si vede costretto a proteggersi come tutti gli altri.

Qualche anno fa, infatti, chi aveva una carnagione scura era essenzialmente protetto dai rischi di Eritema ed ustione; oggi, anche queste persone con fototipo 4-6 (cioè con carnagione scura o molto scura) devono fare attenzione all'esposizione al sole perché il danno alla pelle può degenerare fino a predisporre all'insorgenza del melanoma.


Prima di andare al mare

Se si è particolarmente a rischio di scottature, si può pensare di effettuare, almeno un mese prima di partire per le vacanze, una Terapia particolare a base di vitamine per rafforzare il proprio Organismo. È sufficiente recarsi da un dermatologo, il quale sottoporrà il paziente ad un esame indolore, effettuato con un macchinario che riproduce i raggi solari.

Da questo macchinario fuoriescono delle fibre ottiche che vengono applicate sulla schiena. Il giorno dopo si torna dal dermatologo, che valuterà l'effetto che le fibre ottiche, simulanti i raggi solari, hanno avuto sulla pelle e prescriverà una terapia ad hoc. Tale terapia sarà a base di vitamine C ed E, betacarotene e selenio.


Senza protezione? Eritema ed ustione

È chiaro che, qualunque sia il vostro fototipo e indipendentemente se effettuate una terapia preventiva per rafforzare l'organismo oppure no, la protezione solare è l'unica arma veramente efficace contro le scottature. Senza la protezione si rischia di essere vittima di un eritema solare o, peggio ancora, di un'ustione vera e propria.

L'eritema solare è il primo passo verso la scottatura. Si presenta con pelle arrossata e la comparsa di tanti puntini dopo una notte di sonno agitato. Oltre a bruciare, la pelle prude, e forse è questo il sintomo più fastidioso, perché insopportabile. Avvicinando la mano alla zona interessata, si può avvertire il calore uscire dai pori.

Può aiutare fare una doccia con acqua tiepida, quasi fredda, per lavare via il sale, la sabbia ed i residui dell'abbronzante; quindi, applicare una crema lenitiva con prodotti naturali. Se la situazione non migliora, si rende necessaria l'applicazione di creme ai corticosteroidi. Importante evitare l'esposizione al sole per almeno un paio di giorni.

In caso di ustione la pelle si presenta di un colore rosso intenso e gonfia; talvolta, l'ustione può essere accompagnata da brividi e febbre. Dopo qualche ora, la zona interessata si riempie di bolle piene di liquido, tipico sintomo di un'ustione. Assolutamente da evitare la rottura delle bolle, perché si rischia di infettare la pelle sottostante; proibito anche togliere la pelle se la bolla si rompe da sola.

La pelle ustionata deve essere lavata con un detergente delicato con avena colloidale ed asciugata tamponandola con un asciugamano morbido e senza strofinare. Infine, va applicata una crema a base di cortisone ed antibiotico. Evitare l'esposizione al sole almeno finché non c'è più la pelle che ricopriva la parte ustionata.


Qualche consiglio

Per godervi in tutta tranquillità e serenità le vacanze al mare ed evitare spiacevoli sorprese, ecco qualche consiglio:

  • per i primi giorni di esposizione utilizzate una crema ad altissima protezione contro UVA e UVB;
  • evitare di stare al sole tra le 11 e le 16, quando il sole è al massimo ed è quindi più pericoloso;
  • applicare la protezione solare più volte al giorno, soprattutto quando si esce dall'acqua e anche quando ci si siede sotto l'ombrellone;
  • effettuare le passeggiata in riva al mare soltanto al mattino presto o nel tardo pomeriggio, oppure coprirsi con un cappello a tesa larga ed una maglietta a mezze maniche;
  • se si va in barca, scegliere una protezione maggiore, poiché i raggi solari sono più intensi;
  • se nonostante tutto avete già un eritema, evitate di esporvi; allontanerete così lo spettro dell'ustione.
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03/01/2017
10/07/2013
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