Leggi anche:
L'ipertensione arteriosa è un disturbo della pressione del sangue: una condizione molto diffusa che può essere controllata con stili di vita equilibrati.
14-02-2006

Buonasera, cercherò di essere breve anche se la

Buonasera, cercherò di essere breve anche se la faccenda è piuttosto complicata. Mio padre 68anni (diabete di tipo2, Insufficienza renale, dislipidemia, ipertensione) un anno e mezzo fa ha avuto un IMA piuttosto esteso di origine ischemica. Successivamente (ott 04) gli sono stati impiantati due stent e un'angioplastica alla coronaria destra. A gennaio 2005 ha fatto una serie di controlli (eco, prova da sforzo, ecg) poi piu' nulla. Nel corso di questo anno e mezzo ha avuto due edemi polmonari acuti, l'ultimo circa un mese fa. La sua fe era dopo l'ultimo edema, 35% mentre l'anno scorso era sui 40. Attualmente prende: lanoxin, lasix 125+50mg, cardioaspirina, congescor 5mg, venitrin t cerotto, triatec, zyloric. Globuli rossi a 3.9, creatinina a 2.3. Dato che ha perso circa 20 kg (ora ne pesa 76 x 1.75 cm) il Diabete ormai è sotto controllo, la pressione è anche sempre piuttosto bassa 50/100 battiti 65 circa. Ieri ha fatto una scintigrafia di cui attendiamo l'esito a breve. Nel frattempo però chiedo lumi sul disturbo che accusa, ossia la mancanza d'aria e la debolezza, che gli compare spesso prima di pranzo per poi sparire dopo pranzo, a volte (ma di rado) anche di tardo pomeriggio. Stasera per esempio ha avuto circa 10 minuti di dispnea, poi gli è passata. Io mi chiedo quando bisogna veramente preoccuparsi per la Dispnea e da che cosa puo' essere dovuta? Grazie per la sua attenzione.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
La dispnea può dipendere da diversi fattori tra cui: ischemia cardiaca che si manifesta con dispnea senza dolore toracico, oppure può dipendere da scompenso cardiaco, ipoglicemia ecc. Sarà importante conoscere l’esito della scintigrafia, controllare la glicemia e la pressione in coincidenza con tali crisi.