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Esperto Risponde

Buongiorno, ho 27 anni e fino a qualche mese fa

Buongiorno, ho 27 anni e fino a qualche mese fa eseguivo regolarmente attività fisica, purtroppo ho dovuto momentaneamente rimanere a riposo per un'infezione da Citomegalovirus. I valori sanguigni sono ora rientrati nella normalità ma da ca 8 mesi, ancor prima quindi dell'infezione risalente al mese di febbraio, "soffro" di abbassamenti di pressione e conseguente dolore al braccio. Ora, purtroppo, non so se derivante dall'abbassamento di pressione in quanto mi è stata diagnosticata anche un'artrite cervicale che mi provoca appunto dolore al braccio sx e alla zona pettorale sx. Ho effettuato una visita cardiologica da una prof.ssa di Torino molto conosciuta la quale mi ha consigliato di effettuare un Ecg il cui risultato è stato più che soddisfacente. In poche parole mi ha liquidato dicendo che sono sanissimo. Credo che effettivamente sia così, immagino infatti che i problemi cardiaci siano ben più dolorosi e rapidi nel manifestarsi nella loro pericolosità. Mi preoccupa il fatto che i dolori al braccio e al petto sono accompagnati da questi abbassamenti di pressione, con conseguente giramento di testa, nausea, eruttazioni. I dolori al petto e al braccio sono cmq intensi, al braccio è molto simile ad una pressione dell'arto. Sono conscio anche del fatto che il tutto può essere derivante dal virus che ho avuto ma ogni precauzione è d'obbligo. Dimenticavo di scrivere che sono normopeso e fino a qualche mese fa di salute ottima. Spero possiate trovare il tempo di rispondermi e nell'attesa vi auguro buon lavoro. Distinti saluti. Alessio
Risposta del medico
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Uno screening cardiologico completo prevede, ad esempio, l’esecuzione di un ecocardiogramma e di un test ergometrico. In tal modo è possibile osservare con il primo, alterazioni di funzione del ventricolo sinistro (eventualmente presenti come conseguenza di un danno infettivo o ischemico) e con il secondo (in maniera indiretta) lo stato delle arterie coronarie e la tolleranza dell’apparato cardiovascolare allo sforzo. La negatività dei due esami permetterà, con ragionevole attendibilità, di ricondurre i sintomi di dolore al petto e al braccio (e i sintomi di accompagnamento) a patologia extracardiaca.
Risposto il: 21 Luglio 2008