Buongiorno,spero potrete darmi qualche suggerimento, vi spiego qual è il calvario che sto attraversando da 9 mesi: SINTOMILa sintomatologia si può riassumere in una sensazione di dolore cutaneo sul glande (come fosse infiammato) che durante il giorno è di lieve intensità ma che si accentua fino a diventare molto forte nel caso di sfregamento (es.... Leggi di più rapporti sessuali); quindi un quadro clinico che farebbe pensare a un problema cutaneo, non interno. Tuttavia, all’esame visivo, nessuno dei medici che mi ha visitato (ben 4) ha riscontrato alcuna anomalia.VISITE MEDICHE EFFETTUATEin seguito a candida (curata efficacemente nel gennaio scorso con Sporanox) compaiono i sintomi di cui sopra (dolore cutaneo), che durano ormai da quasi 9 mesi con giusto un paio di intervalli inspiegabili (di qualche giorno) durante i quali i sintomi sembravano quasi scomparire del tutto, salvo poi ripresentarsi da un giorno all’altro.Il primo urologo che mi visita diagnostica una prostatite e mi prescrive il Permixon da assumere una volta al giorno per 3-4 mesi, inoltre mi fa fare un tampone uretrale, il cui esito è negativo. Non sono convinto di una diagnosi un pò sbrigativa, così mi rivolgo a un secondo urologo, che mi visita e mi dice che invece secondo lui non c’è nessuna prostatite, dice di andare da un dermatologo e mi prescrive una pomata lenitiva, totalmente inefficace. Il primo dermatologo che consulto dice che non c’è assolutamente niente. Anche in questo caso non sono convinto e quindi mi rivogo ad un secondo dermatologo (e venereologo), il quale mi fa un tampone cutaneo sul glande da cui risultano l’escherichia coli e l’enterococco faecalis, quest’ultimo resistente a numerosi antibiotici. Mi viene prescritto l’Avalox, il cui principio attivo dovrebbe debellare l’enterococco. Nessun risultato anche in questo caso, cioè il dolore rimane. Fatti anche gli esami del sangue, che risultano normali e i test contro l’herpes e altre cose analoghe sono tutti negativi. Concludo dicendo che ho rapporti sessuali protetti. DOMANDA: visto che su una cosa tutti e 4 i medici paiono concordare, cioè il fatto che il glande non presenta assolutamente nulla di anomalo, e per di più gli esami dermatoogici paiono non dare alcun riscontro, è possibile che il sopra descritto dolore sia riconducibile ad una prostatite, anche se sono assenti tutti gli altri sintomi classici della prostatite (cioè non ho alcun dolore addominale, nè perineale, nè disfunzione erettile, nè eiaculazione precoce, ecc.)?Qual è la vostra opinione?