23-05-2008

Carissimo dottore ho 59 anni nel mese di dicembre

Carissimo Dottore ho 59 anni nel mese di Dicembre 2005 sono stato sottoposto ad un intervento di angioplastica coronarico con impianto di due stent taxus 2,5-1.2 e 3,0-24 a rilascio taxolo.La terapia medica datami dal cardiologo della clinica è la seguente:cardirene-seloken 1/4 da 100-norvasc 5mg-torvast 10mg-lansox 30mg e continuare con ticlopidina per almeno 6 mesi.Ancora oggi continua ad assumere una capsula di Tiklid da 200mg a sera.Poichè il cardiologo con il quale sono in cura dice di continuare la terapia con tiklid mentre il cardiologo della clinica da tempo mi consiglia di interrompere,vorrei cortesemente un parere in merito. Grazie Mario
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La presenza di un corpo estraneo adeso alla parete coronarica costituisce una condizione protrombotica almeno fino a che lo stent non viene completamente ricoperto da cellule endoteliali. Le principali società scientifiche raccomandano trattamento combinato con due farmaci antiaggreganti (aspirina e Ticlopidina o Clopidogrel) per il primo periodo (1 mese o 6 +6 mesi a seconda del tipo di stent) per ridurre il rischio di trombosi. Nell’ottica di ridurre il rischio di complicanze emorragiche poi si passa ad un solo antiaggregante che generalmente è l’aspirina a meno che una persona non sia allergico o intollerante. Nel suo caso dopo 2.5 anni puo’ passare ad aspirina 100mg 1cp al pasto di mezzogiorno
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare