02-03-2004

Nel mese di dicembre sono stata vittima di un

Nel mese di dicembre sono stata vittima di un attacco di tachicardia notturna che mi ha molto spaventata. l'elettrocardiogramma eseguito dal mio cardiologo ha rilevato una tachicardia sinusale non superiore ai 100 battiti con pressione arteriosa 140/90. In seguito ho effettuato una serie di esami clinici: 1 - Ecocardiogramma - esito negativo, 2 - esami del sangue: Colesterolo totale 183, colesterolo HDL 76, trigliceridi 51, glicemia 0.70, uricemia 4.20, Transaminasi got 20.0, transaminasi gpt 14.0, fibrinogeno 430.0, protrombinemia attività 96, INR 1.0, FT3 2.10, FT4 13.20, Tireotropina 1.80. A seguito di questi risultati, il mio cardiologo ha ritenuto opportuno trattarmi con 1/2 compressa di beta bloccante al giorno. Essendo in sovrappreso ho anche iniziato una dieta alimentare ed una attività fisica di "cardio-fitness". Da quel momento non vivo più, ho paura di stare male e questa paura la sera mi ricrea quella situazione che, però adesso, riesco a gestire meglio e dura solo qualche minuto. Mi può dare il Suo parere? Grazie. Paranoica ed ansiosa.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Credo debba darsi una ragione del non avere problemi cardiologici maggiori e che con l'aiuto della sua volontà debba superare questa situazione di insicurezza che contribuisce significativamente al suo malessere.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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