Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

04-06-2006

Circa un anno or sono sono stato colpito da

Circa un anno or sono sono stato colpito da infarto coronarico con conseguente collocazione tramite cateterizzazione di un pallone Sprinter RX 2,5/15mm (medtronic AVE) a livello della coronaria destra distale per pre dilatare la lesione. La funzione distolica del ventricolo sinistro e' normale, mentre di quello sinistro e' stimata in un 60% (OAD). Non vi sono stenosi e l'arteria circonflessa non ha lesioni coronariche significative. Mi venne prescritta l'assunzione di Clopodigrel/plavix per almeno 1 anno unitamente ad Aspirina da 100 mg. Antecedentemente ho sempre sofferto di ipertensione arteriale curandola con Tenormin da 100 mg diario. Nelle ultime settimane ho avuto degli scompensi appunto con la pressione arteriosa che non conseguivo controllare. Dopo un ultimo episodio aumentai il Tenormin da 100 a 200 mg giornalieri. Fatta una recente visita di controllo a seguito di un abbassamento repentino della pressione arteriosa mi e' stata riscontrato un episodio di brachicardia ma senza problemi collaterali a livello cardiaco (e.c.g.) Il cardiologo mi ha rimandato a casa aggiungendo al Tenormin (UNA sola compressa diaria da 100 mg.), 20 mg di LIsinopril. La tensione arteriosa attualmente e' solitamente di 120/70 o 75 il che mi comporta un notevole affatticamento, voglia di dormire fuori dal normale, spossamento fisico notevole. Il battito cardiaco e' sempre sui 40 massimo 53 pulsazioni. Essendo tutto cio' avvenuto qui' in Spagna dove mi trovo per motivi professionali vorrei un vostro parere su quanto sopra descritto e se vi e' qualche rimedio atto a far si che la pressione arteriosa e i battiti cardiaci possano ulteriormente stabilizzarsi, evitando cosi' questo spossamento fisico che mi impedisce una vita normale. Vi ringrazio gia' fin da ora complimentandomi sia per il sito che per le oltremodo chiare risposte da Voi date. Francesco.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Concordo con la riduzione della dose di atenololo. Non escludo che possa stabilizzarsi dopo la fase iniziale. Qualora l’astenia persistesse, in presenza di bassa frequenza cardiaca (
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!