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Esperto Risponde

Come risolvere questa situazione?

Buongiorno, sono una ragazza di 34 anni. Sette anni fa ho avuto il primo attacco di panico al quale ne sono seguiti altri e sono stata in cura per un anno e mezzo con sereupin una compressa la sera unita a psicoterapia.Dopo 10 mesi dalla sospensione di sereupin l'ansia e ritornata in seguito al peggioramento delle condizioni di salute di mia mamma così mi è stato prescritto entact 10 mg che ho assunto fino a dicembre 2006 (mia mamma è venuta a mancare a marzo del 2006).Da allora a gennaio 2010 sono stata piuttosto bene senza assumere farmaci, compariva qualche disturbo nelle ricorrenze, durante le festività ma riuscivo a controllarlo. Sono aumentati invece gli attacchi di emicrania, da quando non assumo più antidepressivi ho in media un paio di attacchi al mese che aumentano in periodi di forte stress. Da gennaio 2010 ho avuto una media di quattro attacchi al mese ad eccezione del mese di maggio dove sono stata bene. Il mio problema è che credo di aver sviluppato una forma di paura contro i farmaci antinffiamatori o antidolorifici (sono piuttosto restia ad assumerle farmaci in generale e non mi piace prenderli per troppo tempo) e dopo averli assunti per curare il mal di testa mi prende una sorta d'ansia generalizzata caratterizzata da tensione allo stomaco e palpitazioni. Questo capita soprattutto se sono in ufficio o fuori casa. Ad esempio se ho mal di testa di sabato e sono a casa non avverto disturbo pur assumendo lo stesso farmaco.Il mio medico esclude qualunque problema cardiaco e sostiene sia tutto causato dall'ansia. Ho appuntamento dallo psichiatra a luglio però gradirei un parere su quanto mi sta succedendo.Grazie e cordiali saluti.
Risposta del medico
Specialista in Psicoterapia
Gentile utente, posso azzardare solo un'ipotesi, sulla base di ciò che mi dice. Si chiama "muscle tension pain", ossia dolore da tensione muscolare. La tensione si accumula in certi distretti muscolari scatenando una crisi di cefalea muscolo-tensiva. Sottolineo con forza che è solo un'ipotesi azzardata basata su poche righe, potrebbe essere anche un altro tipo di emicrania (senz'aura, per esempio), ma per avere una diagnosi attendibile dovrebbe rivolgersi a un centro cefalee o un reparto di terapia antalgica (terapia del dolore). Io le suggerisco di cercare uno psicoterapeuta che si occupi specificatamente di ipnosi nel dolore, che le insegni delle strategie per gestire autonomamente le crisi senza un impiego eccessivo di farmaci. L'alternativa è affidarsi esclusivamente al trattamento farmacologico. Personalmente in ospedale faccio pacchetti di 6 sedute, e il mal di testa è una delle patologie che risponde meglio al trattamento. Saluti Dr. Delogu http://www.ipnosicagliari.blogospot.com
Risposto il: 24 Giugno 2010