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Esperto Risponde

Come smettere

Gentile Dottore, ho quasi 32 anni e a settembre diventerò padre. Ho deciso di riuscire a smettere di bere da un po' di tempo, faccio fatica ma i risultati sono confortanti. L'estate scorsa per un periodo di tempo ho sofferto di debolezza, spossatezza e diarrea, il medico mi aveva consigliato un accertamento ematico che ha rivelato (come prevedeva) parametri fuori norma del fegato e triglieceridi altissimi. Il periodo di astinenza prima degli accertamenti è stato di 20 giorni, seguito da un altro di 30 giorni. In quel periodo lavoravo nel settore commerciale e soffrendo di Ansia e attacchio di panico, l'unico sistema che ho usato per alleviare tali stati è stato l'alcool per molti anni. Oggi con una nuova situazione professionale meno stressante, mi sono impeganto a smettere, anche se con qualche Ricaduta. Nei periodi di astinenza dopo qualche giorno o una settimana mi sento sfiancato, stanco e debole, se mi capita di bere anche un bicchiere di vino ho attacchi di Diarrea e comunque ho sempre feci molli. Mi sento davvero come se fossi malato, sintomi che spariscono immediatamente con l'assunzione di un paio di birre. Assumo per controllare l'ansia un calmante il rivotril e un po' mi aiuta. Come posso superare questa situazione e liberarmi definitivamente dell'alcool? Quali esami devo eseguire ed eventualmente a quale patologia sono soggetto?
Sperando in una sua risposta, la ringrazio calorosamente.
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
Esistono dei Centri medici appositamente dedicati a seguire soggetti che sono dediti all’alcol e se ne vogliono allontanare. Le consigliamo di consultare il Servizio Tossicodipendenze (SERT) territoriale per consigli di questo tipo. Il rischio cui va incontro continuando ad assumere alcolici è quello di danni seri al fegato, al cervello, al pancreas ed all’apparato cardiovascolare.
Risposto il: 15 Marzo 2006