21-02-2018

Dolori addominali - Problemi gastrointestinali?

Gentili medici,

vi sottopongo, sperando di non dilungarmi troppo, il mio caso: da diverso tempo - almeno dal 2015, anche se negli ultimi due/tre mesi in maniera particolarmente fastidiosa - soffro di dolori addominali, addome alto, che si presentano con queste diverse caratteristiche: a volte più pungenti e spinosi e in questo caso sono localizzati con precisione all'altezza dell'ipocondrio destro, sotto le ultime due costole; altre volte i dolori si "spostano" dall'ipocondrio destro e si estendono a tutta la fascia addominale, con i picchi agli ipocondri destro e sinistro, e quando sono più diffusi si presentano più simili a un dolore da fatica muscolare, meno pungenti rispetto al primo caso, ma più in profondità rispetto ai muscoli addominali, su tutta la fascia dell'alto addome, e possono accentuarsi in caso di movimenti come la contrazione dei muscoli addominali o cambi di postura (non mi pare invece di notare variazioni dolorose in caso di tosse o respirazione più forte); altre volte ancora sono associati a una sorta di lieve tremore o brividino dietro la schiena, nella zona corrispondente.

Ho già fatto diverse visite ed esami. Partendo dagli esami diagnostici e dalle analisi: ho fatto due ecografie all'addome, una colonscopia e l'rx al torace, tutto negativo. Ho fatto esami delle feci per coprocoltura, sangue occulto e calprotectina, anche in questo caso tutto nella norma. Mi manca la gastroscopia, che mi è stata prescritta per verificare principalmente il duodeno, e che farò fra una ventina di giorni.

Il gastroenterologo non ha rilevato nulla di anomalo alla palpazione dell'addome. In bagno vado in maniera assolutamente regolare, di solito il mattino dopo colazione, non ho feci dure né diarrea né stipsi, solamente le feci sono spesso un po' molli e con pezzetti di cibo, come piccole bucce o puntini. Non ho particolari problemi digestivi. Attualmente la diagnosi è comunque quella di colite spastica, ho preso per un mese Relaxcol, senza particolari benefici, quindi ora comincerò Mastocol. Pur avendo totale fiducia verso questa diagnosi, e in procinto di iniziare Mastocol con buono spirito, sono comunque preso da qualche dubbio, dato che la situazione finora non è mai migliorata e che questo dolore diventa spesso, volente o nolente, il mio pensiero principale.

Questi dubbi sono, ad esempio: la gastroscopia potrà rilevare qualcosa non emerso finora, che si può collegare a questi sintomi?

La colite spastica può davvero causare tutti questi fastidi e dolori così duraturi nel tempo?

E' davvero giusto insistere sui problemi gastrointestinali, oppure, data la negatività finora di tutti gli esami, potrebbe essere qualcosa di diverso, magari problemi a livello muscolare?

Vi ringrazio per il parere e scusate la lunghezza. Grazie per il vostro parere

Risposta di:
Dr. Marcello Picchio
Specialista in Chirurgia dell'apparato digerente e Chirurgia generale
Risposta

Aspettiamo l'esito della EGDS.

TAG: Addome | Adulti | Apparato Digerente | Disturbi gastrointestinali | Esami | Gastroenterologia | Giovani | Radiodiagnostica
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