27-02-2006

Egregi dottori, mi piacerebbe avere un vostro

Egregi dottori, mi piacerebbe avere un vostro parere sulla mia situazione. Ho una "extrasistolia ventricolare da sforzo su Cuore sano" diagnosticata dopo vari esami: holter 24h ha evidenziato solo 10 bev isolate (rarissime) monomorfe. All'ecg da sforzo le Extrasistole ventricolari compaiono al seto stadio e aumentano con l'esercizio assumendo un carattere bigemino e prontamente scompaiono nel recupero. Ecocardiogramma dice: "ventricolo sinistro normale per dimensioni, spessori e cinesi normale. Valvola aortica apparentemente bicuspide. radice aortica, aorta ascendente ed arco nei limiti. Cavità destre normali. Non versamento pericardico." Il referto della Risonanza magnetica recita: "normali dimensioni, morfologia e struttura delle camere cardiache; in particolare assenza di sicure aree di infiltrazione fibro-adiposa a carico dellla parete libera del VD. Normale aspetto della contrazione globale e segmentaria nelle sequenze cine-rm. CN: quadro RM nei limiti della norma. Non epressioni fenotipiche della ARCV." Anche la scintigrafia è andata bene perchè non ha evidenziato ischemie e vi risparmio il referto. Anche tutti gli esami per la tiroide ed altri sono risultati tutti negativi. In conclusione il cuore è sano ma sotto sforzo compaiono le extrasistole. Mi sono stati prescritti l'atenol che funziona abbastanza bene perchè ora posso fare le scale senza il disturbo che persiste con un carico ancora più elevato; mi hanno detto che siccome c'è una anomalia elettrica, delle cellule si eccittano sotto sforzo che è possibile ablarle risolvendo definitivamente il problema. Cosa ne pensate? Vale la pena farsi frugare il cuore a 27 anni per una Aritmia con il cuore sano? Ancora: più volte mi è stata diagnosticata la valvola bicuspide però non l'hanno messa in correlazione con la mia aritmia... secondo voi ci potrebbe essere una correlazione tra i due problemi? non è che dipenda dalla valvola bicuspide la mia anomalia elettrica? Ringraziandovi in anticipo vi saluto cordialmente.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
La cosa più opportuna è mantenere sotto controllo il suo quadro valvolare con periodici controlli ecocardiografici. Per quanto può risultare dalla sua lettera non sembra vi sia una chiara indicazione a procedure di ablazione.