07-12-2012

febbre elevata

egr. Dr, vorrei sottoporre alla vs. attenzione quanto successo : mio padre è stato colpito da encefalite virale erpetica era in una sistuazione gravissima tanto da finire in rianimazione per 10 giorni, ma grazie alle cure e alla sua forza è riuscito a venirne fuori recuperando perfettamente quasi tutte le funzioni . Ha iniziato a parlare, mangiare, a muoversi;insomma tutto quanto sino a quel momento sembrava impossibile. Dopo ben 50 giorni di degenza il reparto cui era ricoverato l'ha dimesso( con CVC e catetere vescicale) e noi per aiutarlo a recuperare l'abbiamo fatto ricoverare presso una struttura sanitaria specializzata nella riabilitazione . Il primo giorno l'hanno messo seduto, gli hanno fatto il bagno....questi progressi ci hanno messo nella condizione di nutrire forti speranze di ripresa totale, ma la prima sera nel nuovo centro è stata fatale....ha iniziato a urinare sangue, gli hanno tolto il catetere vescicale per sostituirlo, ma siccome già informati che papà era operato di prostata e aveva un catetere di diametro 12 l'hanno torturato per oltre 20 minuti tentando di metterne uno più grande (da 14) non riuscendo gli hanno messo un specie di profilattico con tubicino. Ha smesso di urinare e dopo circa 6 ore gli hanno fatto una flebo (presumo diuretico) da 250 così veloce che nel giro di pochi minuti è finita, ma non sono passati neanche 10 minuti che papà ha iniziato a tremare perchè gli si è alzata la temperatura sino a 39,6. Dopo varie ore sembrava aver superato anche questo ostacolo, ma nel primo pomeriggio dopo che l'urologo ha eseguito una visita si è presentato un'altro problema riguardante l'intestino che pare fosse intasato dalle feci e che faceva pressione anche sulla vescica.A questo punto gli hanno fatto un clistere che gli ha provocato dei dolori così lancinanti che ha avuto la forza di contorcersi nel letto (nonostante fosse parzialmente mobilizzato dopo la lunga degenza allettato) fino all'epilogo che ha avuto un'arresto cardio circolatorio. Sono bastate poche ore di vani tentativi di rianimazione per far sì che la sua vita finisse così atrocemente. Per quanto mi renda conto che forse non ci siano tutte le notizie a voi necessarie vorrei sapere se un'infezione urinaria o un'occlusione intestinale possano essere state le cause del decesso.
Risposta

Gentile Signora,

come può bene immaginare non è possibile nè opportuno valutare a distanza una situazione così complessa e dagli esiti purtroppo infausti. Un giudizio appropriato, che peraltro avrebbe reale valore solo se espresso da un medico legale, comporta la disamina approfondita di tutta la documentazione sanitaria, che non può certo essere surrogata dalla sua sommaria descrizione dei fatti. Comprendiamo pienamente il suo desiderio di chiarezza, in particolare per l'evoluzione sfavorevole così repentina, ma non possiamo che rinviarla ad uno specialista e ad una sede più opportuna.

Saluti

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