19-09-2012

Gentile dottore,nel 1997 durante un intervento di

Gentile dottore,nel 1997 durante un intervento di appendicectomia in laparoscopia vi venivano lesionate sia l'arteria aorta che la vena cava. L'intervento venne immediatamente convertito in uno di chirurgia vascolare d'urgenza e grazie alla prontezza dei medici mi vennero "suturati" i due vasi (perdoni l'eventuale inesattezza dei termini). A suo tempo rimasi sotto monitoraggio e controllo per diversi mesi, ma una volta constatata la guarigione non ho mai più effettuato controlli o esami. Mi chiedevo se, a distanza di quasi quindici anni, fosse necessario effettuare qualche eventuale esame di controllo. Ho 31 anni, sono donna, non fumo e non bevo, ho corporatura normale e non credo di presentare fattori di rischio, a parte una familiarità con patologie a carico del cuore e arterie (mio padre ha avuto due infarti ed è stato recentemente sottoposto ad intervento di bypass femorale).La ringrazio e cordialmente la saluto.Valeria
Risposta di:
Dr. Enzo Cacciatore
Specialista in Chirurgia generale e Chirurgia vascolare
Risposta
Gentile Valeria, in effetti un esame mediante Risonanza magnetica con mezzo di contrasto è l'esame in assoluto migliore.Tuttavia è invasivo e costoso. Cerchi nella Sua città un Centro di ECOGRAFIA per indagare sui grossi vasi addominali. lmeno questo esame è semplice e facilmente ripetibile. Tuttavia se non presenta alcun problema sintomatologico,la significatività di assenza di patologie vascolari è davvero molto grande.
TAG: Apparato circolatorio | Chirurgia | Chirurgia vascolare | Malattie della circolazione