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Gentile dottore, quando avevo 18 anni mi è stata

Gentile dottore, quando avevo 18 anni mi è stata riscontrata la Sindrome di W.P.W di tipo "A". Durante tutti gli elettrocardiogrammi successivi, compreso transesofageo, da sforzo e holter, tale rilievo elettrografico era presente. Nel settembre del 2003, durante un ECG basale, per alcuni istanti il rilievo del W.P.W per la prima volta era assente. Ho ripetuto ieri l'esame elettrocardiografico, e il W.P.W sembra completamente sparito, e il tracciato dell'E.C.G è praticamente perfetto, come quello di un Cuore sano. Cosa può essere successo? Premetto che non ho né preso mai farmaci per il W.P.W né ho fatto l'ablazione. La ringrazio anticipatamente per il tempo che mi dedica. Distinti Saluti, Odoardo.
Risposta del medico
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La sindrome di WPW è caratterizzata da preeccitazione ventricolare associata ad aritmie. La preeccitazione ventricolare si ha quando una qualsiasi porzione del miocardio ventricolare viene attivata da un impulso originato nell’atrio prima di quanto previsto se l’impulso viaggiasse attraverso il normale sistema di conduzione specializzato. Ciò è possibile per l’esistenza di una via accessoria che è capace di condurre l’impulso più rapidamente della via normale di conduzione, by-passando quindi il nodo atrio-ventricolare (nodo A-V). La preeccitazione ventricolare si manifesta all’elettrocardiogramma oltre che con un più breve tempo di conduzione dagli atri ai ventricoli anche con la presenza di alterazioni del QRS (e dell’onda T) espressione di una diversa attivazione dei ventricoli rispetto al normale. La preeeccitazione può essere intermittente, può cioè non essere costantemente presente. Quando l’impulso dagli atri ai ventricoli viaggia lungo le vie normali di conduzione la preeccitazione non è evidente all’elettrocardiogramma. Se si usano manovre che deprimono la conduzione atrioventricolare si può vedere apparire nuovamente la preeccitazione. La presenza o meno di preeccitazione all’elettrocardiogramma dipende in buona parte dalle caratteristiche di conduzione del nodo A-V e della via accessoria modulate da molteplici fattori.
Risposto il: 04 Agosto 2004