11-07-2006

Gentilissimo professore, qualche giorno fa a mio

Gentilissimo Professore, qualche giorno fa a mio nonno a seguito di un esame è stato riscontrato un tumore "maligno". A causa della sua età (83 anni), oltre al fatto che il male sembra ormai in stato avanzato, sembra quasi impossibile qualsiasi forma di cura. Non credo che nel XXI secolo sia impossibile curare e doversi arrendersi in attesa che il triste evento accada. Qui di seguito Le riporterò la diagnosi. DISCRETO AUMENTO DI VOLUME DEL FEGATO CHE MOSTRA STRUTTURA SOVVERTITA PER LA PRESENZA DI PLURIME ALTERAZIONI NODULARI SPARSE SU TUTTO L'AMBITO DI SIGNIFICATO METASTATICO" Dobbiamo arrenderci? Soffro nel vedere mio padre triste. Credo nei miracoli, sono convinto che provando il miracolo potrebbe accadere. La ringrazio per il disturbo e per la scarsa terminologia medica che ho usato nella premessa. Cordialmente, Angelo.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Nel XXI secolo si deve sempre curare, anche se non sempre si può guarire; nel caso in esame le multiple localizzazioni al fegato rendono obbligatorio considerare con senso critico qualsiasi approccio aggressivo, nel timore di peggiorare la qualità della vita del paziente. L’oncologo di riferimento saprà valutare le varie opzioni disponibili
TAG: Oncologia | Tumori
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