Ho 54 anni, ho effettuato un ecocardiogramma transesofageo , motivo dell'esame : valutazione valvola mitrale. Diagnosi: Valvola mitrale con entrambi i lembi rimaneggiati e ridondanti con evidenza di marcato prolasso si P2-P3. In corrispondenza do P1-P2 si evidenzia rottura cordale di II ordine: Il quadro condiziona insufficienza mitralica di grado moderato-severo che jet che origina centralmente e si dirige verso la parete posteriore dell'atrio e risulta avere rinforzo meso-telesistolico.Collateralmete si referta:- Aneurisma del setto interatriale apparentemente integro.- Minimo rigurgito aortico.Domande: - L'intervento chirurgico e da ritenersi urgente? - In base al suddetto referto e in caso di intervento chirurgico che tipo di valvole consigliate, le meccaniche , le biologiche , oppure l'eventuale riparazione delle stesse? - in un servizio televisivo sulla RAI ho visto che esistono delle valvole in fibra con le quali non necessita assumere anticoagulanti. E' vero? . - Vivo in Calabria e se possibile potete consigliarmi un centro specializzato per un eventuale intervento? Grazie per la V.S. disponibilità aspetto con anzia Vostre risposte L.L.