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Il 21/10/2005 ho eseguito un esame

Il 21/10/2005 ho eseguito un esame elettrofisiologico con questo esito (scrivo testualmente) vorrei avere una Vostra opinione: di base RS PP 1100 AH 110 HV 45 aspetto di ritardo sx accentuato alle fasi tachicardiche: costanza dei valori di HV durante spontanee oscillazioni della frequenza sinusale durante puntura venosa femorale ed incannulamento , crisi vagale con prodromi a progressiva instaurazione: presenza di fasi di BAV 2:1 , regredita con Infusione di liquidi. SAP: PRENAV 340 PW 450, BAV soprahisiano; con SAP PRE via rapida a 420, quindi gap e poi ripresa di conduzione lenta con AH di 350-400 msec fino a PRENAV/ via lenta costanza dell’HV malgrado incremento dell’ampiezza del QRS che qualifica l’aspetto ECG come da ritardo conduttivo intraverticolare con S2 240 innesco di flutter atriale di aspetto tipico sostenuto con ciclo 240ms , dopo circa 2 minuti riduzione ciclo a 190, quindi variazione del ciclo e dell’attivazione endocavitaria e passaggio a Fibrillazione atriale sostenuta: entrambi le aritmie sono a o paucisintomatiche con freq. del FLA ca 120 bpm ,della fib A di 80-120 bpm (solo vaga astenia degli arti inf.) CVE con DC shock esterno bifasico 70 J in sedazione con midazolam , ripristino di RS. SVP: assente retroconduzione dopo DC shock non più induzione di FLA stimolazione con isoproterenolo ad alti dosaggi PRENAV 260 PW 360 BAV sempre soprahisiano retroconduzione sempre assente, con pacing ad alta frequenza e SAP fino a S2S3 in due sedi dx (PL e SC) non inducibilità di tachy sopraventricolari. TRNS corretto basale 250 msec.
Risposta del medico
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Mi dispiace che non mi abbia fornito alcuna indicazione clinica: oggi sempre più si tende a dare valore solo ad esami e non ai sintomi del paziente. In questo caso in particolare lo studio elettrofisiologico è difficile da definire al di fuori del suo contesto clinico. Posso solamente dirle che non ci sono anomalie gravi.
Risposto il: 09 Novembre 2005