Mi chiamo Elide , ho 65 anni e ho qualche chilo di troppo .Nel mese di ottobre,ho inciampato in un tombino dissestato sul marciapiede .Sono caduta battendo violentemente il ginocchio.Ciò che mi duoleva di più era il piede sinistro e infatti al pronto soccorso con una radiografia,si è evidenziata una frattura scomposta al 5°metatarso del piede... Leggi di più sinistro.Al ginocchio, che presentava una notevole escoriazione,non è stata data alcuna importanza ,sono stata comunque medicata.Mi hanno operata,mettendomi una vite,dopo mi hanno ingessato e mi hanno detto che per un mese non potevo assolutamente caricare.Durante questo mese,il ginocchio era gonfio e mi duoleva,anche se lo tenevo sollevato. Passato il mese,mi hanno rimosso il gesso e mi hanno prescritto la fisioterapia.Dopo circa due mesi,il piede era guarito e camminavo quasi normalmente.Oggi il piede va abbastanza bene.Il motivo per cui mi rivolgo a lei è il ginocchio.Mi fa ancora male ,non in maniera continuativa,ma soprattutto la notte,quindi senza carico,mi viene un tale dolore che non mi fa dormire.L'ortopedico mi ha prescritto una lastra da cui risulta artrosi,assottigliamento della cartilagine e osteofiti ,insomma secondo lui,il quadro di una situazione preesistente alla caduta;e non mi ha prescritto ulteriori controlli.Secondo lei dovrei fare altri accertamenti,se sì quali?inoltre è possibile che ci sia un nesso con la caduta? tenga presente che prima il ginocchio non mi faceva male.La ringrazio per l'attenzione