21-02-2006

Nell'ultimo mese a mio padre, di anni 71,

Nell'ultimo mese a mio padre, di anni 71, cardiopatico e diabetico, affetto da cirrosi criptogenetica da steatosi (HCC NEGATIVA) e sottoposto ad intervento chirurgico nel novembre 2001 con asportazione di un epatocarcinoma di circa 2.2 cm positivamente riuscito e con successive buone condizioni di vita, è comparsa una Ascite di vaste dimensioni. E' stato sottoposto ad ecografia all'addome che ha evidenziato la trombosi della Vena porta. Ricoverato in ospedale gli è stata praticata una terapia antitrombolitica per cinque giorni e sottoposto a diuretici. In dieci giorni l'ascite è regredita. Sottoposto a Tac (la R.M non è stata effettuata per la probabile presenza di ciappe d'acciaio apposte al momento dell'intervento
chirurgico) e biopsia della Vena porta è stata accertata la presenza di cellule neoplastiche all'interno del circolo epatico. I medici hanno escluso qualsiasi possibilità di intervento (chirurgico, trapianto, alcolizzazione, radiofrequenza etc...). Se vi è qualche possibilità farmacologica o terapeutica in genere, in Italia o all'estero, gradirei molto avere informazioni anche previo consulto. La ringrazio della cortese attenzione e Le porgo deferenti ossequi.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
L’estensione del tumore all’interno della vena porta induce a ritenere corretto il punto di vista dei medici che tengono in cura suo padre, che hanno escluso possibili interventi terapeutici. Se desidera una più attenta valutazione, che non è possibile effettuare in questo contesto, le consigliamo di rivolgersi presso ll Centro di Epatologia dell’Ospedale Niguarda di Milano, diretto dal Prof Colombo, esperto in tema di tumori epatici.