08-06-2006

Premessa: sono in cura per ipertensione essenziale

Premessa: sono in cura per ipertensione essenziale con Norvasc 10mg e Acequin 20mg con discreti risultati, eccetto che per le ore mattutine dopo il risveglio durante le quali i valori pressori sono un po' elevati (135/140 - 85/90); soffro, inoltre, di reflusso gastroesofageo in presenza di ernia jatale, trattato con Lanzox 30mg/die.
A seguito di disturbi vari, soprattutto nella cardiaca e fatta una verifica con Holter, mi è stata diagnosticata "tachicardia parossistica sovravetricolare" per due brevi episodi, fino a 140bpm e modificazioni aspecifiche della ripolarizzazione ventricolare per circa 10 minuti.
Mi è stato prescritto Atenol 50mg ed il battito è sceso mediamente da 75 a 60bpm, ma ho avvertito un notevole deficit fisico (stanchezza - mancanza di forza muscolare - basso tono generale). Su consiglio del medico curante ho ridotto l'Atenol a 25mg/die, con evidente miglioramento fisico, ma il battito cardiaco è leggermente aumentato e sento, anche se meno di prima, qualche disturbo al petto.
Sono decisamente un tipo ansioso, faccio regolare attività motoria settimanale (trekking in montagna 4/6 ore la domenica) e desidererei avere qualche conferma in merito ai miei problemi.
Grazie
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Se le crisi di tachicardia parossistica sono rilevanti dal punto di vista dei sintomi, possono essere fatte indagini per un eventuale trattamento non farmacologico (ablazione) che abolirebbe la necessità dell’uso del betabloccante. Questo peraltro è un buon farmaco per il controllo della pressione, ma forse dovrebbe sostituire un altro medicinale più che essere aggiunto
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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