20-02-2018

Problema di intestino

Salve,

ho un problema legato all'intestino e risale a molti mesi fa... Fin da piccolo soffro di stitichezza e, non essendo particolarmente goloso di verdura e frutta ne ho mangiato il meno possibile ma poi ho iniziato ad avere degli strani sintomi una volta al mese con piccoli crampi al ventre e di conseguenza una scarica di diarrea, poi recuperavo totalmente, senza avere più nulla, inoltre notavo che le feci, per il resto del tempo, erano dure e c'erano delle perdite di sangue occasionali.. poi il medico mi ha mandato a fare gli esami delle feci e sono risultati molto alti e mi è stato diagnosticato un'infiammazione e mi ha dato dei fermenti lattici consigliandomi una visita dallo specialista. Dopo circa 4 mesi i sintomi si sono attenuati fino a scomparire, ma avendo già l'appuntamento sono andato dallo specialista che mi ha sottoposto ad una visita rettale, una radiografia e agli esami del sangue, oltre ad altri esami delle feci, però quella volta sono risultati normali, nient'altro è stato riscontrato, perciò mi ha dato dei fermenti lattici, delle fibre ed il consiglio di cambiare la mia vita piuttosto sedentaria. Sono passati altri 3 mesi da allora e, per una brutta caduta in moto e la conseguente malavoglia d uscire per la temperatura sono tornato a rimanere in casa e le cure, purtroppo, ho iniziato a saltarle perchè stavo bene, ma poi, da qualche giorno a questa parte, ogni volta che vado in bagno, alla fine noto un goccia di sangue sulla carta igienica che poi sparisce alla seconda passata... Ora sono molto preoccupato di avere qualcosa e non so se è legata ancora al problema che avevo, per cui ho ricominciato la cura ma ancora oggi ho notato il sangue ma inferiore rispetto alla prima volta.. Le coliche non le ho più da molto ma le feci sono tornate dure e dopo aver pulito il sangue sento un leggero bruciore.. A cosa può essere dovuto?

Risposta di:
Dr. Carmelo Sebastiano Ruggeri
Specialista in Farmacologia e Farmacologia medica
Risposta

Buon pomeriggio: leggo la sua richiesta d'aiuto incentrata prevalentemente, da quanto riesco ad evincere, su un problema: la stipsi.

Evento questo che interessa statisticamente ca il 20% della popolazione generale. Come per la febbre, non si tratta d'una malattia ma di un sintoma, che abbisogna d'essere valutato nello spettro di tutte le condizioni cha la generano.

Da quanto da lei sopracitato sono stati eseguite indagini radiologiche? (clisma opaco?), esami del sangue ? esami delle feci? Pongo il punto? perchè non ne conosco i risultati. In medicina come ben saprà è importante innanzitutto un colloquio che deve spaziare non solo sui disturbi, (sintomatologia) ma anche su abitudini di vita, alimentazione, relazioni sociali e parentali, valutazione psico affettiva..ecc.. Mi è pertanto difficile fornirle una risposta in merito a questa richiesta d'aiuto. R

itengo pertanto opportuna valutazione da parte del suo medico curante con eventuale supporto dello specialista GE e d'un psicoterapeuta..

Mi ritenga a sua disposizione per eventuale consulto...Buon cammino.

TAG: Adulti | Colonproctologia | Disturbi gastrointestinali | Esami | Gastroenterologia | Giovani | Intestino | Psicologia | Psicosomatica | Salute mentale
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