20-09-2017

Problemi allo stomaco dopo infarto del miocardio

Egr. dottore, mia mamma,73 anni, ha avuto nel novembre del 2016 un grave infarto del miocardio con FE del 28%, aumentato ora a 38%. assume tutti i giorni: 2cp bisoprololo; 2cp brilique 60mg; 1 cp ivabradina; 1 cp losartaan; 1 cp torvast 40mg; 1 cp kanrenol 25mg; 1 cp lasix a giorni alterni; 1 cp di cardioaspirina.
Al di là dei sintomi legati all'infarto (stanchezza bassa pressione fiato corto ecc..) ciò che più la fa soffrire è un continuo fastidio allo stomaco (gonfiore e dolore) probabilmente conseguente all'uso di tutti i farmaci suddetti.

Ogni volta che questi sintomi si presentano e in forma importante (lo stomaco si gonfia a vista d'occhio), la paura è che possa trattarsi di nuovo attacco cardiaco. Come possiamo escludere ciò senza dover ricorrere al pronto soccorso? c'è qualcosa che può fare per migliorare la situazione? grazie mille

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta

Gentile sig.ra, la terapia attuata da sua madre sicuramente ha dato dei miglioramenti sulla funzione del ventricolo sinistro del cuore. Sua madre assume un gran numero di farmaci ed alcuni di essi possono irritare la mucosa gastrica. Quindi le consiglio di aggiungere alla terapia della ranetidina da prendere al mattino prima di ogni altro farmaco. Saluti prof Luigi Iorio

TAG: Cuore | Farmacologia | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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