20-04-2006

Salve a tutti, sono un ragazzo di 28 anni, due

Salve a tutti, sono un ragazzo di 28 anni, due anni fa ebbi un episodio d'attacco di panico, temetti d'essere colto da infarto, da allora ho iniziato una serie di indagini numerosissimi ecg, due test da sforzo massimali, analisi tiroidee, vari ecocuore e visite cardiologiche, diagnosi cuore sanissimo, nn bevo nn fumo, mi alleno in palestra sono alto 1.73 e peso 62kg, il mio cardiologo mi ha spigato che il percorso piu' corretto e' quello psicologico, ma io cmq temo sempre per il cuore, lui mi ha rassicurato dicendo che e' praticamente impossibile e che il mio profilo tenendo conto di familiarita', colesterolo e valori vari e pressione sempre sui 110/70 il mio rischio e' pressocche' inesistente ed e' solo l'ansia a innescare quel meccanismo perverso di temere che un semplice dolore al petto si trasformi in un qualcosa di tragico e che ritornare da lui sarebbe bruciare soldi e nn uscire dalla paura... vero? posso sul serio convincermi di avere un cuore giovane e forte e di nn dare peso alla fiacchezza, ai dolori al petto e allo stomaco che spesso mi assalgono? scusate per la lunghezza ma un chiarimento mi sarebbe grato... buon lavoro.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Si convinca. Segua i consigli del suo cardiologo. Gli attacchi di panico sono fonte di notevole angoscia, ma fortunatamente non hanno conseguenze per il cuore.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!