02-04-2003

Sono in cura per l'ipertensione arteriosa da circa

Sono in cura per l'ipertensione arteriosa da circa 13 anni, nell'arco di questo tempo ho cambiato tanti farmaci, ultimamente ho fatto tutta una serie di accertamenti a carico dei reni dell'aorta addominale e renale, dei tronchi sovraortici e per la Tiroide. Per i primi non mi è stato diagnosticato nulla di anormale, per la tiroide, invece, è stata riscontrata una TIROIDITE, con formazione di numerosi micro noduli per tale scoperta sto assumendo ogni mattina una compressa di Eutirox da 100 mg. Tra un mese circa dovrò fare un ricovero in day-hospital per effettuare ulteriori accertamenti. Inoltre, nel corso delle indagini fatte, mi sono state diagnosticate anche le seguenti malattie:
Ipertrofia dei turbinati nasali; Artrosi cervicale e dorsolombare con discopatia L5/S1; Retinopatia ipertensiva bilaterale di grado lieve; Ipoacusia bilaterale più acentuata a dx nel campo delle frequenze medie ed acute, con lesione cocleale. Infine devo effettuare degli accertamenti per la Cefalea che è comparsa unitamente all'ipertensione e che si manifesta quasi sempre quando sono sottoposto ad uno stato di tensione. Le mie domande sono queste: La somministrazione giornaliera di antipertensivi può portare come effetto indesiderato cefalea e sensazione di vertigine, nonchè stanchezza muscolare ovvero senso di spossatezza? Carvipress mezza cp. al mattino, Ratacand 16/Plus una cp. al pomeriggio, Toradiur mezza cp. due volte a settimana. La malattia si contraddistingue dal fatto che ha degli improvvisi picchi tipo 170/110 - 155/100, oppure 125/75 - 130/85 a cosa può essere dovuto?
L'ultimo cardiologo che ho consultato mi ha riferito che la mia è una ipertensione di carattere ansioso e che devo cercare di stare tranquillo quanto più è possibile. Io come lavoro svolgo quello del carabiniere, ho 25 anni di servizio, e per quanto mi sforzi a volte gli eventi sono tali che non posso certo lavorare in tranquilità. In questo caso la mia domanda è, può essere una ipertensione ansiosa, e se SI come posso curarla? Vi ringrazio della vostra attenzione e rimango in attesa di una vostra risposta chiarificatrice. Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
E’ possibile che alcuni dei fastidi che Lei avverte siano legati agli effetti dei farmaci antiipertensivi che assume. Non ci risulta che esista un “ipertensione ansiosa” anche se è sempre consigliabile curare l’ansia rivolgendosi ad uno specialista.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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