27-02-2006

Tempi di recupero

Gentile Dottore, volevo avere qualche chiarimento in merito a quanto segue: in quest'ultimo anno ho fatto (visto che non ne avevo fatti mai) un ecocolordoppler, ECG e ECG sotto sforzo dove non è stato riscontrato nulla di patologico. L'unico punto sul quale vi è qualche piccolo "disappunto" è il tempo di recupero che risulta essere tipico della persona sedentaria. Volevo chiederLe gentilmente un parere sulla Attività fisica che sto svolgendo da un mesetto: due volte a settimana 30 minuti di cyclette e esercizi con manubri (4 kg per manubrio) per tonificare muscoli, il tutto con l'aggiunto spesso settimanale di pratica e garetta di golf... è troppo oppure troppo poco?? Ultima nota: fumo, e da ultimi esami ho i seguenti livelli di colesterolo: TOT= 234; HDL= 56; LDL=162...durante il test ECG sotto sforzo (fatto al Monzino di Milano) il medico mi ha detto che va tutto bene e non esiste problema per il Colesterolo....conferma anche Lei? Può spiegarmi (se possibile) come si determina un tempo di recupero ottimale?? grazie, Roberto.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
In un soggetto allenato che si sottopone ad una prova da sforzo si dice che il tempo di recupero e’ buono quando raggiunge in tempi rapidi dopo lo sforzo (circa 5min) una frequenza cardiaca vicina a quella basale. Il soggetto non allenato durante esercizio fisico raggiunge prima una frequenza cardiaca cosi’ detta massimale (220-l’eta’) e ci mette molto tempo a ritornare a quella basale (> 10’). Per migliorare il proprio allenamento occorre fare attivita’ fisica con regolarita’ e la cyclette due/tre volte la settimana va bene, ma e’ importante che sia svolta con controllo della frequenza cardiaca e che sia strutturata con 10’ di riscaldamento e 20’ ad una fc pari al 75% della fc massima teorica. Ad esempio alla sua eta’ la FC MAXT = 220-37= 183 bpm. Il 75% di 183= 137-140 bpm. Quindi dovrebbe allenarsi per 20’ ad una frequenza di 135-140 bpm utilizzando un frequenzimetro e regolando di conseguenza il carico della cyclette. Per quanto riguarda il colesterolo l’obiettivo ormai per ridurre il rischio cardiovascolare e’ scendere sotto 200. Nel suo caso con HDL buono puo’ fare solo un po’ piu’ di attenzione con la dieta e smettere naturalmente di fumare altrimenti vanifica ogni Sua attenzione agli altri fattori di rischio.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare