Spero che possiate darmi una risposta anche se sono un uomo. Ho 64 anni e il 5 luglio 2005 sono stato operato di prostatectomia radicale per un AdK di Gleason 6(3+3) con intervento di linfadenectomia pelvico bilaterale.Al ritiro,dopo la dimissione dall'IFO, della refertazione esame istologico : vescichette seminali,margini di resezione e linfonodi... Leggi di più indenni da neoplasia,per cui mi dissero che non avevo bisogno di cure radio o chemioterapiche. Adesso il mio problema è che mi è rimasta un poco di incontinenza da sforzo (uso un pannolino al giorno). Per tutto il primo anno ho praticato gli esercizi per il potenziamento del pavimento pelvico, ma visto i risultati mediocri, poi ho praticato l'elettrostimolazione diretta e il biofeedback che sfortunatamente non hanno dato risultati positivi. Dopo non ho più potuto interessarmi di questo mio problema perchè ho dovuto, e devo ancora, impiegare il mio tempo alla cura dei miei genitori; però ripensandoci, vista la mia età, vorrei trovare una soluzione per una mia migliore vecchiaia. Mi sono informato, in tutto questo tempo, per una soluzione chirurgica: infiltrazioni intrauretrali(bulking therapy), sling (ancorato o composito), Pro-act e da ottobre 2005 infiltrazioni intrauretrali di cellule staminali prelevate da un muscolo del braccio dello stesso paziente (sarebbe veramente una soluzione ottima se qesto tipo di intervento avesse avuto ad oggi altri applicazioni e consensi dalla sanità europea). Abito a Maddaloni (Caserta).So anche che le infiltrazioni durano appena 1 anno. In attesa di una sua risposta le porgo i più cordiali saluti.