02-07-2018

Turbe mnesiche: possibile Alzheimer?

Mio marito, anni 70 con diabete 2 da 15 anni, ultimamente è fuori controllo e con pressione alta. Negli ultimi 2 anni soffre di turbe mnesiche specialmente cose recenti.
Esito rm cerebrale: modesta dilatazione del sistema ventricolare e più evidente degli spazi liquorali periferici cosi come degli spazi perivascolari dei vasi penetranti per modificazione di natura atrofica. Multipli focolai di iperintensità di segnale nelle frequenze flair e t2 dipendenti interessano la sostanza bianca periventricolare, delle corone radiate e dei centri semiovali a più verosimile significato vascolare microangiopatico. Non si rilevano aree di restrizione della diffusita molecolare dell'acqua nelle sequenze di diffusione. Normale l'intensità di segnale del restante parenchima cerebrale e delle strutture della fossa cranica posteriore. Fatto spect di flusso cerebrale:indagine eseguita in condizioni basali con tecnica spettacolo. Sono state analizzate le immagini ricostruite nei piani transazioni secondo l'asse orbita metal e, coronare e sagittario. L'indagine tomoscintigrafica ha evidenziato una disomogenea distribuzione del tracciante a livello del parenchima cerebrale in presenza di lieve ipofissazione in corrispondenza dei lobi temporali, che attualmente appare esigua non assumendo sicuro significato patologico.
Può trattarsi di Alzheimer?

Risposta di:
Prof. Carlo Gandolfo
Specialista in Neurologia e Terapia fisica e riabilitazione
Risposta

Sembrerebbe più che una malattia di Alzheimer una sofferenza su base circolatoria da malattia dei piccoli vasi arteriosi intracranici da ipertensione cronica e diabete non adeguatamente curati. In questi casi occorre controllare con particolare attenzione la pressione e equilibrare il più possibile il disturbo metabolico legato al diabete.

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