21-02-2006

Vorrei gentilmente sapere quali sono le verdure

Vorrei gentilmente sapere quali sono le verdure dannose che possono interagire in caso di assunzione di farmaci anticoagulanti.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
I farmaci dicumarolici sono gli anticoagulanti più frequentemente usati in cronico e agiscono ostacolando il metabolismo della vitamina K che è un elemento essenziale nel processo di coagulazione. La vitamina k viene introdotta con la dieta ed è principalmente contenuta nei vegetali verdi (insalate, spinaci e via dicendo). Il pericolo non consiste nell’assunzione di questi vegetali nella dieta di tutti i giorni: tuttavia modificare bruscamente le nostre abitudini alimentari variando in modo significativo la quantità di queste verdure comporta la variazione della quantità assorbita di vitamina K: se mangiamo una quantità eccessive di queste verdure l’efficacia dei dicumarolici diminuisce e c’è quindi il rischio che l’anticoagulazione sia meno efficace; se invece l’apporto di vitamina K si riduce improvvisamente o per una brusca variazione della dieta o per episodi di cattivo assorbimento (come nel corso di una diarrea) si può incorrere nel rischio di un’eccessiva anticoagulazione con il conseguente pericolo di sanguinamento. Anche svariati farmaci possono interferire con l’azione dei dicumarolici sia potenziandone che riducendone gli effetti. In sintesi per una corretta gestione dell’anticoagulazione è necessario mantenere una dieta abbastanza costante e controllare con più frequenza l’INR (esame che misura l’efficacia dell’anticoagulazione) se si va incontro a disturbi intestinali, se si introducono nuovi farmaci e se si modificano in modo sostanziale le abitudini alimentari.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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