Uomini e medici: scarsi controlli, sintomi sottovalutati

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Il 'sesso forte' non ha un buon rapporto con i medici. Almeno negli Stati Uniti. La conclusione arriva guardando le cifre: solo nell’ultimo anno gli uomini sono andati dal medico, per prevenzione o controlli, il 25% in meno delle donne.

Eppure esiste, proprio negli uomini, una serie di sintomi sottili che non dovrebbero mai essere ignorati perché potrebbero nascondere un problema cardiaco o l’inizio del diabete. Gli over 40, in particolare, dovrebbero fare controlli almeno una volta l’anno. Dovendo stilare una graduatoria dei sintomi da non ignorare, eccone almeno sei:

  • eccessivo russare: spesso addebitato ad una forte stanchezza, potrebbe nascondere un problema di apnea del sonno. L’ipotesi si fa ancor più accreditata se, a questo russare sommesso ma continuo o intermittente ma forte, si aggiunge un senso di stanchezza al risveglio. L’apnea del sonno – con la diminuzione dell’ossigeno nel corpo – può avere gravi ripercussioni sui nostri organi e in particolare assecondare il rischio di insufficienza cardiaca congestizia;
  • disfunzione erettile: collegata all’invecchiamento o alla stanchezza, può celare una malattia cardiaca. Essere in grado di avere o meno un'erezione dipende dal fluire del Sangue alle arterie del pene, che sono spesso le prime ad occludersi nelle fasi iniziali di una patologia del cuore;
  • dolore al petto, difficoltà a respirare: attribuiti al bruciore di Stomaco possono invece celare una placca alle arterie cardiache. Per capire la differenza è necessario prestare attenzione alle caratteristiche del Dolore stesso. Il semplice bruciore di stomaco provoca un forte dolore con una sensazione di bruciore mentre l’angina dà più una sensazione di pressione sul petto;
  • inaspettata perdita di peso: può essere stress ma se non è cambiato nulla nel proprio stile di vita e ciò nonostante si perde molto peso, è necessario recarsi dal medico. La perdita improvvisa di peso è uno dei primi segnali di alcune forme tumorali, di alcune patologie della tiroide o di una mancanza di nutrienti;
  • minzione frequente: non basta limitarsi con il caffè perché potrebbe essere un campanello d’allarme per il diabeteo per l’ingrossamento della prostata. Quando, infatti, lo zucchero si accumula nel sangue a causa del diabete, il corpo elimina questo eccesso attraverso l'urina mentre una prostata ingrossata blocca il flusso di urina e rende più difficile svuotare la vescica, da qui la necessità frequente di urinare;
  • feci scure: quando il sangue si mescola con le feci, queste diventano nere proprio a segnalare la presenza di un sanguinamento nel tratto gastrointestinale tra la bocca e l'intestino crasso. In ogni caso non è mai da sottovalutare: potrebbe essere un vaso sanguigno che si è rotto, un'ulcera che sanguina nello stomaco o nell'intestino tenue o – ancor più grave – un cancro al colon.
Leggi anche:
Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dall'iperglicemia, un aumento della concentrazione di zucchero nel sangue.
Il punto di vista
Andrologia Urologia

Per quanto riguarda l’erezione è verissimo. Il pene altro non è che un perfetto sistema vascolare artero-venoso. Ed è spesso il primo organo a soffrire di una patologia vascolare che subdolamente si sta manifestando. L’andrologo spesso manda il suo paziente anche dal cardiologo per una valutazione cardiovascolare.

Spesso disturbi urinari lievi possono essere la prima manifestazione di importanti problemi della sfera urogenitale. Abbiamo markers tumorali, ecografie sempre più precise e diagnostiche. L’esplorazione rettale dura neanche dieci secondi e non rappresenta nessun fastidio per l’utente.

In pochi minuti possiamo studiare interamente il nostro apparato urogenitale. E pensare che le neoplasie prostatiche sono la seconda causa di morte nell’uomo.

Quest’anno mi sono già capitati a visita dei ragazzi con testicoli duri e ingranditi, cui ho diagnosticato subito una neoplasia del testicolo, ed operati immediatamente dopo due giorni. Eppure per pudicizia non si erano fatti visitare prima dallo specialista.

Dobbiamo farci visitare dal nostro specialista andrologo/urologo. Io l’ho fatto!

30/06/2017
19/11/2014
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