- Glicemia: quanto glucosio c’è nel sangue?
- Emoglobina glicata: uno sguardo agli ultimi mesi
- Colesterolo e trigliceridi: cosa raccontano del metabolismo dei grassi?
- Pressione arteriosa: perché riguarda anche la salute metabolica?
- Peso e circonferenza vita: la bilancia non dice tutto
- E l’insulina? Serve misurarla?
- Quali sono quindi i valori da tenere d’occhio?
La salute metabolica riguarda il modo in cui l’organismo utilizza e gestisce energia, zuccheri e grassi. Non esiste però un singolo esame capace di dire se il metabolismo “funziona bene”: per avere un quadro più completo è necessario considerare insieme diversi valori.
Tra i principali ci sono glicemia ed emoglobina glicata, colesterolo e trigliceridi, pressione arteriosa, peso e circonferenza vita. In base alla storia personale e ai fattori di rischio, il medico può poi indicare eventuali approfondimenti.
Glicemia: quanto glucosio c’è nel sangue?
La glicemia misura la quantità di glucosio presente nel sangue. Il glucosio rappresenta una delle principali fonti di energia dell’organismo e i suoi livelli sono regolati soprattutto dall’insulina.
La glicemia a digiuno è uno degli esami utilizzati per individuare precocemente alterazioni del metabolismo degli zuccheri. Un valore compreso tra 100 e 125 mg/dL rientra nell’intervallo utilizzato per identificare una condizione di prediabete, mentre valori pari o superiori a 126 mg/dL, se confermati secondo i criteri diagnostici, possono indicare diabete.
Un singolo valore alterato, quindi, non va interpretato da solo, ma valutato dal medico nel contesto della persona.
Emoglobina glicata: uno sguardo agli ultimi mesi
Mentre la glicemia fotografa il livello di glucosio nel momento in cui viene effettuato il prelievo, l’emoglobina glicata (HbA1c) fornisce informazioni sull’andamento medio della glicemia nei precedenti 2-3 mesi.
Un’HbA1c inferiore al 5,7% è considerata nella norma; valori tra 5,7% e 6,4% rientrano nell’intervallo del prediabete, mentre un valore pari o superiore al 6,5%, da confermare secondo i criteri diagnostici, può indicare diabete.
Glicemia ed emoglobina glicata non danno sempre esattamente la stessa informazione e il medico può decidere quale esame sia più appropriato in base alla situazione individuale.
Colesterolo e trigliceridi: cosa raccontano del metabolismo dei grassi?
Un altro tassello importante è il profilo lipidico, che comprende generalmente colesterolo totale, colesterolo LDL, colesterolo HDL e trigliceridi.
Il colesterolo LDL, quando presente in quantità eccessive, contribuisce alla formazione delle placche aterosclerotiche e all’aumento del rischio cardiovascolare. L’HDL partecipa invece al trasporto del colesterolo dai tessuti verso il fegato.
Anche i trigliceridi sono importanti dal punto di vista metabolico. Valori elevati possono essere associati, tra gli altri fattori, a sovrappeso, alterazioni del metabolismo glucidico e consumo eccessivo di alcol.
Più che concentrarsi sul singolo numero, quindi, il profilo lipidico viene interpretato considerando anche età, pressione, diabete, abitudine al fumo e rischio cardiovascolare complessivo.
Pressione arteriosa: perché riguarda anche la salute metabolica?
La pressione non è un esame del sangue, ma è uno dei parametri da considerare quando si valuta la salute metabolica.
Ipertensione, alterazioni della glicemia, aumento dei trigliceridi, bassi livelli di HDL e accumulo di grasso addominale possono infatti presentarsi insieme e caratterizzare la cosiddetta sindrome metabolica, una condizione associata a un maggiore rischio di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.
Per questo controllare periodicamente la pressione aiuta a costruire un quadro più completo del proprio rischio.
Peso e circonferenza vita: la bilancia non dice tutto
Anche peso e indice di massa corporea (BMI) possono fornire informazioni utili, ma da soli non descrivono completamente la composizione corporea né la distribuzione del grasso.
Un parametro particolarmente interessante dal punto di vista metabolico è la circonferenza vita, perché permette di avere un’indicazione dell’accumulo di grasso nella zona addominale. Il grasso viscerale è metabolicamente attivo e un suo eccesso è associato a un maggiore rischio di insulino-resistenza, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Per questo due persone con lo stesso peso e lo stesso BMI possono avere un profilo metabolico differente.
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E l’insulina? Serve misurarla?
Quando si parla di metabolismo viene spesso spontaneo pensare anche all’insulina, soprattutto per capire se è presente insulino-resistenza.
Tuttavia, nella pratica clinica il dosaggio dell’insulina non rappresenta da solo un test diagnostico universale per stabilire la presenza di insulino-resistenza. Gli esami utilizzati più comunemente per individuare alterazioni del metabolismo glucidico sono glicemia a digiuno, emoglobina glicata e, quando indicato, curva da carico orale di glucosio (OGTT).
È quindi meglio evitare di interpretare autonomamente insulina o indici ricavati da glicemia e insulinemia: è il medico a stabilire se questi approfondimenti siano realmente utili nella singola situazione.
Quali sono quindi i valori da tenere d’occhio?
Per una prima valutazione della salute metabolica, i principali parametri da considerare sono:
- glicemia a digiuno;
- emoglobina glicata (HbA1c), quando indicata;
- colesterolo totale, LDL e HDL;
- trigliceridi;
- pressione arteriosa;
- peso, BMI e circonferenza vita.
Non significa che tutte le persone debbano effettuare continuamente tutti questi controlli. Età, familiarità, peso, stile di vita, eventuali patologie e altri fattori di rischio aiutano il medico a stabilire quali esami effettuare e con quale frequenza.
La salute metabolica, infatti, non si legge da un singolo valore: è l’insieme dei parametri e la loro evoluzione nel tempo a fornire le informazioni più utili.
Fonti
- National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK). Diabetes Tests & Diagnosis. National Institutes of Health.
- National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK). The A1C Test & Diabetes. National Institutes of Health.
- National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK). Recommended Tests for Identifying Prediabetes. National Institutes of Health.
- American Heart Association. Symptoms and Diagnosis of Metabolic Syndrome. Last reviewed October 17, 2023.
- American Heart Association. What is Metabolic Syndrome? Last reviewed October 17, 2023.
- Istituto Superiore di Sanità – Progetto CUORE. Italian Health Examination Survey (ITA-HES) 2023–2025.
- Istituto Superiore di Sanità – Progetto CUORE. CuoreData: fattori di rischio cardiovascolare e misure di popolazione.



