01/04/2016

Declino cognitivo negli anziani e cattiva igiene orale?

declino cognitivo negli anziani e cattiva igiene orale
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere
Una buona igiene orale e visite dentistiche regolari possono rallentare il declino cognitivo negli anziani. 
Questo, in estrema sintesi, il risultato pubblicato nel Journal of the American Geriatrics Society, frutto della prima revisione sistematica di studi che si sono concentrati sull’incrocio tra salute orale e disturbi cognitivi.
Il ricercatore Bei Wu, della ‘Duke University’s School of Nursing di Durham, ha affermato che “l’evidenza clinica suggerisce che la frequenza dei problemi di salute orale aumenta in modo significativo negli anziani con deterioramento cognitivo, in particolari con chi soffre di demenza”.
“Inoltre - ha aggiunto il dottore - molti dei fattori connessi a una cattiva salute orale (come l’alimentazione scorretta e malattie quali il diabete), sono anche associati a una scarsa funzione cognitiva”. Per individuare il legame tra la salute orale lo stato cognitivo, il Dr. Wu e i suoi colleghi hanno analizzato dei dati raccolti tra il 1993 il 2013.

Tuttavia, come sottolineato dallo stesso dottor Wu, “non ci sono prove sufficienti per concludere che esista un nesso casuale tra le funzioni cognitive e la salute orale e, per le ricerche future, si raccomanda agli investigatori di raccogliere dati da campioni più grandi e rappresentativi, utilizzando valutazioni standard sia per le funzioni cognitive che per la salute orale”.
Ciò in quanto, in corrispondenza di dati che hanno confermato l’associazione tra l’igiene orale e il declino cognitiva, ce ne sono stati altri che non hanno del tutto confermato il legame.
Leggi anche:
Una corretta igiene orale aiuta a migliorare lo stato di salute di tutto l'organismo oltre che evitare il rischio di malattie parodontali.
 

L’importanza dell’igiene orale

La relazione tra malattie parodontali e la salute in generale, rafforzato dalla ricerca statunitense, è un problema di grande rilevanza, non tenuto il più delle volte (purtroppo) in adeguata considerazione.
La parodontite, infatti, se non curata come merita, a causa dei batteri del cavo orale che, sfruttando il ‘passaggio’ del sangue, raggiungono gli altri organi del corpo, può incrementare il rischio di altre malattie, come il già citato diabete, ma anche l’insorgenza di ictus e di problemi cronici alla respirazione e alle arterie coronarie. In più, una scorretta igiene orale potrebbe causare complicanze persino nelle donne che aspettano un bambino.

Per approfondire guarda anche “Gengiviti“
TAG: Odontoiatria | Igiene e medicina preventiva | Geriatria | Bocca e denti | Anziani
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere