Oggi, venerdì 14 giugno 2019, è la Giornata Mondiale del donatore di sangue, proclamata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e celebrata ogni anno dal 2004. La scelta di far cadere questo importante evento internazionale il 14 giugno non è casuale: lo stesso giorno del 1868 nacque infatti il biologo austriaco Karl Landsteiner, scopritore nel 1900 dei gruppi sanguigni.

Perché è importante celebrare la donazione di sangue è presto detto: la disponibilità di donazioni volontarie, anonime, non remunerate, responsabili e periodiche può salvare vite umane, ogni minuto in ogni angolo del pianeta.

Giornata Mondiale del donatore di sangue, i numeri in Italia

In Italia ogni anno sono 2 milioni le donazioni di sangue ed emocomponenti (dati Avis relativi al 2018). I soci dell’Associazione dei volontari italiani del sangue sono 1,3 milioni sparsi su tutto il territorio nazionale dove sono collocate 3.400 sedi territoriali.

Il contributo dei volontari donatori copre il 70% del fabbisogno nazionale ed è per questo una risorsa importantissima e preziosa, da valorizzare durante il World blood donor day così come tutti durante tutti gli altri giorni dell’anno.  Nel mondo i donatori sono 112,5 milioni ma circa la metà di queste donazioni proviene da Paesi ricchi: il tasso di donazione ogni mille abitanti è di 32,1 nelle nazioni ad alto reddito, e 4,6 negli Stai più poveri.

Un gap che va colmato anche grazie a Giornate dedicate come quella di oggi. “Safe blood for all” (sangue sicuro per tutti) è lo slogan scelto dall’Oms per la campagna 2019 organizzata per ringraziare i donatori volontari di tutto il mondo e incentivare le donazioni soprattutto nei paesi dove c’è più bisogno di trasfusioni.

L’Italia sarà protagonista della Giornata Mondiale del donatore di sangue 2020

L’anno prossimo sarà l’Italia a ospitare l’evento globale dell’edizione 2020 del World Blood Donor Day. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha infatti comunicato che la candidatura, avanzata lo scorso dicembre da ministero della Salute, Centro nazionale sangue e Associazioni e Federazioni di donatori è risultata vincitrice, con il nostro Paese che succederà al Ruanda, vincitore di quest’anno. La nazione vincitrice è tenuta a realizzare la campagna di comunicazione ufficiale dell’Oms e organizzerà eventi scientifici, celebrativi e di promozione della donazione con la partecipazione di una delegazione dei dirigenti dell’Organizzazione. Proprio oggi, in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, avviene il “passaggio di consegne” con la cerimonia dello scambio delle bandiere a Kigali, al termine della celebrazione del WBDD 2019.

Giornata Mondiale del donatore di sangue, ecco gli eventi

I centri di raccolta Avis sono aperti oggi per le donazioni da parte dei donatori abituali e per fare l’esame di idoneità ai nuovi interessati. I medici e i volontari sono a disposizione di chi ha bisogno di informazioni. Domani, sabato 15 giugno, a Piacenza è in programma una serata organizzata dall’Avis provinciale in piazza Cavalli, dove sarà ospite l’attore comico Raul Cremona.

Nella sede di Avis Lombardia, invece, verrà inaugurata una nuova sala che nei prossimi mesi sarà luogo di incontro, confronto e aggregazione. Domani, a Livorno, negli spazi dell’Accademia navale, ci sarà “Tutti a bordo”, dalle 9 alle 14, per festeggiare la Giornata toscana della donazione di sangue. Altri eventi, in aggiornamento, sono consultabili sul sito web di Avis.