Si celebrerà in tutto il mondo, il prossimo 3 dicembre, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, istituita dall’Organizzazione Nazioni Unite (ONU) nel 1981.

“Promuovere la partecipazione delle persone con disabilità e la loro leadership. Agire sull’agenda di sviluppo sostenibile 2030” è il tema per l’anno 2019, con il quale si intende agire al fine di favorire i diritti ed il benessere delle persone con disabilità in ogni aspetto della vita politica, sociale, culturale ed economica. Quest’anno, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità (IDPD), si focalizza quindi sulla responsabilizzazione delle persone con disabilità e sulla educazione contro ogni forma di discriminazione nelle intere comunità, finalizzate ad uno sviluppo inclusivo, equo e sostenibile, come anticipato nell’Agenda 2030, che si pone l’obiettivo di non “Lasciare nessuno indietro” e che riconosce le disabilità come punto cruciale che deve essere inserito tra i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni.

Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità: i dati

Si calcola che, purtroppo, una persona su sette – su tutta la popolazione mondiale (7 miliardi) – sia affetta da una tipologia di disabilità, e che almeno 100 milioni di persone colpite siano bambini. I bambini affetti da disabilità sono statisticamente più esposti ad atti di violenza rispetto ai non disabili, in una proporzione di quattro volte maggiore. L’80% delle persone colpite da una disabilità vive in paesi in via di sviluppo. Il 50% delle persone disabili non può sostenere le spese sanitarie. Solo in Italia le persone con gravi limitazioni sono 3 milioni e centomila, il 5,2% della popolazione (rapporto Istat, riferito all'anno 2017). 

Sono 180 le Nazioni che hanno ratificato la Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità. 7 sono i punti degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) che fanno esplicito riferimento alle Persone Disabili. È importante sottolineare che, oltre alle disabilità fisiche e psichiche, la giornata Internazionale delle Persone con Disabilità coinvolge anche le persone affette da patologia quali l’Artrite Reumatoide, la Sindrome di Down, le varie forme di sclerosi, l’Autismo, tutte patologie causa di vere e proprie disabilità.

L’esperienza e l’evidenza provano che, rimosse le barriere che limitano l’inserimento delle persone con disabilità nel tessuto sociale, queste ultime si inseriscono pienamente nella comunità, con enormi benefici per le stesse. Per questo, la rimozione delle barriere, siano esse fisiche, sociali o pregiudiziali è un requisito necessario per favorire lo sviluppo di tutta la società civile. Conseguentemente, uno degli obiettivi dell’Agenda di Sviluppo Sostenibile 2030 mira al potenziamento dei Servizi Sanitari Nazionali, all’abbattimento delle barriere architettoniche, e ad una sensibilizzazione dell’opinione pubblica con campagne educative per abbattere le barriere “mentali” che portano ai tanti pregiudizi nei confronti delle persone disabili.

Le iniziative per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Anche in Italia, sono tantissime le iniziative a supporto della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2019. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo ha programmato manifestazioni ed eventi che siano a favore della cultura dell’accoglienza al patrimonio, confermando, con lo slogan “Un giorno all’anno tutto l’anno”,  l’impegno volto ad assicurare a tutti il diritto alla partecipazione e all'accesso ai luoghi e ai contenuti culturali, come sancito dall'art. 3 della Carta Costituzionale e dall'art. 30 della Convenzione ONU, ratificata con Legge n. 18/2009, sui diritti delle persone con disabilità.

L’ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali è gratuito (D.M n. 111/2016) ai portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria.