Quando fare la mammografia? Dipende dalla menopausa

Quando fare la mammografia? Dipende dalla menopausa

L'American Cancer Society cambia le Linee Guida per gli screening mammografici.
In questo articolo:

Le nuove raccomandazioni dell’American Cancer Society

Oggi in Italia le Linee Guida per la definizione degli Screening mammografici prevedono una mammografia per tutte le donne tra 50 e 69 anni. Ma in America è in atto una piccola rivoluzione che ridefinisce questi criteri dello screening mammografico. Non più in base all’età ma alla fase della vita della donna. E questo sembra mettere la parola fine alla imperitura domanda se sia più sicura una Mammografia annuale oppure una biennale.

Le nuove raccomandazioni dell’American Cancer Society invitano tutte le donne entrate in menopausa a fare una mammografia annuale indipendentemente dall’età, e una biennale per le donne in premenopausa.

Alla base di questa inversione di rotta ci sono i risultati di uno studio condotto dall’Università della California, guidati da Diana Miglioretti, e pubblicati sul Journal of the American Medical Association Oncology.  


Screening mammografico: più efficace se adattato alle fasi della vita

I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 15.400 donne tra 40 e 85 anni che erano stati raccolti nel più ampio database americano sulle mammografie (Breast Cancer Surveillance Consortium) e hanno tirato le somme: lo screening mammografico è più efficace se la donna vi si sottopone secondo una tempistica dettata non dalla sua età ma delle fasi della vita.
 
Gli studiosi hanno confrontato il numero di diagnosi positive a tumori al secondo stadio, linfonodi positivi o neoplasie di dimensioni superiori ai 15 mm, nelle donne che avevano fatto una mammografia annuale con le diagnosi dello stesso tipo ricevute dopo un controllo biennale.

I dati conclusivi hanno mostrato che l’età non sembra essere un fattore fondamentale da prendere in considerazione quando si parla di screening mammografici: se la donna non è ancora in menopausa uno screening annuale riesce a garantire il maggior numero di diagnosi precoci, mentre dopo la menopausa, un controllo biennale offre le stesse garanzie di uno annuale. Un dato importante e che bisogna tener presente alla luce del fatto che lo screening annuale comporta un aumento dell’1,5% dei falsi positivi.
Da qui la decisione dell’American Cancer Society di ridefinire le linee guida per gli screening mammografici, ricordando però che le indicazioni valgono per le donne che non sono a rischio, cioè che non hanno precedenti casi di tumore mammario in famiglia.
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