Quando il corpo della donna cambia in menopausa

quando il corpo della donna cambia in menopausa
Roberta Collina
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Roberta Collina
Esperta in Digital Health

Che cosa accade quando una donna entra in menopausa

È un evento del tutto naturale nella vita di una donna e, mediamente, si verifica intorno ai 51 anni ma alcune donne, per svariati motivi, ne sperimentano sintomi e manifestazioni anche diverso tempo prima: è la menopausa. Anche se mente e corpo si trovano a così dover fare i conti con la prima vera prova del tempo che passa, la menopausa non è una malattia.

La menopausa è una condizione fisiologica associata a una diminuzione dei livelli di estrogeni (gli ormoni prodotti dalle ovaie) che coincide con un nuovo modo di essere donna!

Il periodo fertile di una donna termina con la menopausa ed è anche a causa della cessazione della vita riproduttiva che molte persone vivono con notevole disagio, fisico e psicologico, questa nuova fase. Combattute tra la volontà di conservare la propria identità femminile e la necessaria esigenza di accettare lo scandire dell’orologio biologico, ecco comparire impietosi i tipici disturbi fino a poco tempo prima tenuti a bada dagli ormoni. Nessuna paura insomma: è solo arrivato il momento di riscoprirsi e di imparare, provando conoscersi più a fondo, a prendersi cura di sé e a volersi più bene.

3 donne su 4 nella fascia tra i 45 e i 59 anni1 cominciano a soffrire di sudorazioni notturne e vampate di calore che, su tutti, possono compromettere la qualità della vita2,3. La diminuzione degli estrogeni può provocare disturbi e sintomi di varia natura che interessano ogni donna in modo diverso4: palpitazioni, sbalzi della pressione arteriosa, disturbi del sonno, vertigini, secchezza vaginale, prurito genitale e tensione mammaria si accompagnano di frequente a stati di irritabilità, ansia e demotivazione.

Durante la menopausa, e negli anni immediatamente precedenti, può scatenarsi nella donna un vero e proprio “effetto domino”. Le sudorazioni notturne, che sono il sintomo più frequente in menopausa, possono disturbare il sonno o addirittura rendere difficile l’addormentamento. La stanchezza di una notte insonne ha inevitabili ripercussioni sull’umore e incide sulla concentrazione compromettendo il quotidiano che rischia di “spegnersi”. I malesseri che accompagnano la menopausa possono a volte essere solo fastidiosi disturbi. Altre volte possono invece compromettere anche la qualità della vita degli oltre 5 milioni di donne italiane che soffrono di disturbi legati alla menopausa.

Ma non solo. La diminuzione degli estrogeni ha un impatto silenzioso anche sulla salute delle coronarie: tra le conseguenze più importanti del calo degli ormoni femminili, infatti, c’è l'aumento del rischio cardiovascolare (infarto cardiaco, ictus cerebrale, ipertensione) e delle patologie osteoarticolari (osteoporosi in primis).4

Fino all’età della menopausa, per effetto dell’azione degli estrogeni che garantiscono una minore quantità di colesterolo nel sangue, le donne hanno un rischio cardiovascolare inferiore a quello degli uomini ma con la cessazione della funzione ovarica le malattie cardiovascolari diventano la principale causa di morte femminile superando le forme neoplastiche, compreso il cancro della mammella.5

Per di più, con la menopausa una donna su due può andare incontro a un aumento di peso di circa 600 grammi all’anno, il che equivale ad accumulare adipe sul girovita. Quello che ne deriva non è soltanto un problema estetico bensì un aumento concreto di sviluppare la sindrome metabolica.6

Ogni donna in perimenopausa o menopausa, deve ben capire quale sia l’impatto che i disturbi hanno sulla propria qualità di vita e intervenire per gestirli al meglio. Infatti, fortunatamente un adeguato stile di vita, una sana alimentazione e trattamenti adeguati (quando il ginecologo lo ritiene opportuno) consentono alle donne di godere a pieno di questa fase della vita e di ridurre al minimo i disturbi.

La menopausa oggi non può più rappresentare la fine di una vita attiva o essere associata all’invecchiamento o alla perdita di vitalità ma l’inizio di una nuova e gratificante fase della vita di una donna.

Alimentazione e movimento: stili di vita e buone abitudini per vivere bene la menopausa

Corrette abitudini alimentari e uno stile di vita sano, adottati fin dalla giovane età, svolgono un’importante azione protettiva nei riguardi dei disturbi della menopausa. Poche regole di buon senso rappresentano un buon investimento per il futuro!

Ma che cosa significa seguire una dieta varia ed equilibrata?

Gli esperti sono concordi nel ritenere che inserire nella propria dieta frutta, verdura, legumi, cereali, pesce e carni magre, latte e derivati, la giusta quantità di olio extravergine e poco sale7, è una scelta importantissima per la salute delle ossa, grazie al calcio e alla vitamina D che alimenti di questo tipo riescono ad apportare. Anche l’assunzione di vitamina C si è dimostrata efficace sulla salute ossa.8 Gli alimenti ricchi di antiossidanti hanno dimostrato di essere di grande beneficio per le donne che vivono i sintomi della menopausa perché aiutano contro lo stress ossidativo. Le vitamine C ed E per esempio, sono utili nel ridurre gli episodi e l’intensità delle vampate di calore.4

Anche la cottura è importante per restare in forma in menopausa: cuocere gli alimenti al forno o al vapore, al tegame o nel microonde è da preferire alla cottura alla griglia che malgrado sia priva di grassi aggiunti, e forse anche più saporita, potrebbe rilasciare sostanze nocive. Poche semplici abitudini alimentari possono aiutare a tenere sotto controllo il peso, l‘ipertensione, il diabete, l’osteoporosi in menopausa.

Per approfondire guarda anche "Menopausa: il falso mito dell'aumento di peso"


Non solo l’alimentazione è importante per affrontare con serenità la menopausa. Lo sport, fondamentale a tutte le età, in menopausa è un prezioso alleato del benessere. Fare movimento aiuta a tenere la pressione su buoni livelli e riduce il rischio di ictus perché in qualche modo si sostituisce al ruolo di “spia” della salute cardiovascolare prima ricoperto dagli ormoni sessuali. Una recente ricerca dell'Università di Copenaghen pubblicata sulla rivista American Journal of Physiology rivela che basterebbero due allenamenti a settimana per migliorare la pressione e proteggersi da ictus e infarto.9 Ottimo lo sport di squadra ma yoga e pilates sono ideali per le donne che vogliono anche rilassarsi e mantenere il tono muscolare.

Alleviare i disturbi che si avvertono in menopausa: ecco come scegliere il trattamento più efficace

Il 54% delle donne in età da menopausa o in perimenopausa, ossia nella fase di transizione dall’età fertile, cerca un trattamento non appena i primi sintomi insorgono.

Per alleviare le temute vampate di calore e le sudorazioni notturne e per evitare la spiacevole sensazione di sentirsi “galoppare il cuore in petto”, i trattamenti a disposizione sono diversi ma non sempre sono adatti in maniera indistinta per tutte le donne.

  • La terapia ormonale sostitutiva (TOS) non è adatta a chi, per esempio, ha avuto un tumore alla mammella, all’utero o all’ovaio o ha un’anamnesi familiare di tumore. Ugualmente è sconsigliata per le donne obese, per le fumatrici e per chi ha pregresse trombosi, flebiti, epatiti acute o croniche ed emicrania con aurea.10
  • Le terapie a base di estrogeni e fitoestrogeni, come la soia e il trifoglio rosso, possono essere utili in alcuni casi ma poiché mimano l’azione degli ormoni non sono adatti a tutte le donne.
  • Nei casi in cui una donna non possa o consapevolmente non voglia assumere trattamenti a base di estrogeni, il ginecologo può optare per consigliare trattamenti naturali alternativi. Alcuni prodotti contengono una combinazione di ingredienti naturali che diversi studi clinici hanno dimostrato essere utili per affrontare tutti i disturbi della menopausa riducendone intensità e frequenza. Un recente studio clinico presentato al XVI “Congresso mondiale sulla riproduzione umana” ha dimostrato, per esempio, che l’estratto citoplasmatico di polline si è rivelato un’alternativa non-estrogenica ben tollerata e sicura per un uso a lungo termine per ridurre l’intensità e la frequenza dei sintomi della menopausa.11
    Il citoplasma bioattivo purificato e completamente biodisponibile, ricco di minerali, enzimi, lipidi e antiossidanti, nonché di vitamina E, un potente antiossidante la cui introduzione nella dieta è fortemente consigliata, si dimostra efficace nel trattamento disturbi legati alla perimenopausa o alla menopausa.12

La soluzione per alleviare i disturbi in menopausa esiste. Vivere con serenità e con ritrovata vitalità questo “nuovo essere donna” è possibile adottando un sano stile di vita e scegliendo, con il consiglio del ginecologo, il trattamento più efficace e adatto alle proprie esigenze. Per questo, quando si avvertono i primi segni di menopausa è importante parlare con il proprio medico di come tenerli sotto controllo fin dal loro esordio.

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Il sesso in menopausa per tante donne rappresenta ancora un tabù. Ecco i consigli per avere una vita sessuale soddisfacente a qualsiasi età.

 
Riferimenti
1 Genazzani AR, Schneider HPG, Panay N, Nijland EA. The European Menopause Survey 2005: women’s perceptions on menopause and post-menopause hormone therapy. Gynecol Endocrinol. 2006;22(7):369–375.
2 Wulf H Utian Psychosocial and socioeconomic burden of vasomotor symptoms in menopause: A comprehensive review Health Qual Life Outcomes. 2005; 3: 47. Published online 2005 Aug 5. doi:  10.1186/1477-7525-3-47.
3 Burden of vasomotor symptoms in France, Germany, Italy, Spain, and the United Kingdom, International Journal of Women’s Health 2013 Marco da Costa, Di Bonaventura, Arthi Chandran, Ming-Ann Hsu, Andrew Bushmakin.
4 Doshi SB, Agarwal A. The role of oxidative stress in menopause. J Mid-life Health [serial online] 2013 [cited 2015 Dec 21]; 4:140-6. Available from: http://www.jmidlifehealth.org/text.asp?2013/4/3/140/118990.
5Salute.gov.it
6Ansa.
7O.N.Da - Osservatorio Nazionale sulla salute della donna.
8 Morton DJ, Barrett-Connor EL, Schneider DL. La vitamina C uso di integratori e la densità minerale ossea nelle donne in postmenopausa. J Bone Miner Res 2001; 16: 135-40.   [PUBMED] 
9 Biomarkers of vascular function in premenopausal and recent postmenopausal women of similar age: effect of exercise training. Michael Nyberg, Kaare Seidelin, Thomas Rostgaard Andersen, Nickie Neumann Overby, Ylva Hellsten, Jens Bangsbo, American Journal of Physiology - Regulatory, Integrative and Comparative Physiology Apr 2014, 306 (7) R510-R517; DOI: 10.1152/ajpregu.00539.2013.
10www.alessandragraziottin.it
11 Winther K, et al. Femal, a herbal remedy made from pollen extracts, reduces hot flushes and improves quality of life in menopausal women: a randomized, placebo-controlled, parallel study. Climacteric 2005; 8(2): 162-170.
12 Elia D et al. Genesis. Assessment of Serelys (Femal) for menopausal women 2008 November; 135: 12-15.

29/11/2017
20/01/2016
TAG: Ginecologia e ostetricia | Menopausa | Salute femminile
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