Cosa mangiare in inverno: i dieci cibi di stagione

cosa mangiare in inverno i dieci cibi di stagione
Massimo Canorro
Scritto da:
Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Combattere il freddo, anche a tavola, per beneficiarne a livello di benessere e salute. Già, perché gli alleati contro il gelo e l’inverno non sono soltanto maglioni di lana e piumini. Non bisogna sottovalutare l’importanza di una sana e corretta alimentazione, a maggior ragione quando le temperature scendono. Per quale motivo? Prima di tutto per anticipare gli inevitabili malanni di stagione – mal di gola, catarro, tosse, influenza – che costringono a letto uomini e donne di tutte le età. Dunque bisogna puntare sulla prevenzione, per aiutare l’organismo a costruire le proprie difese e per sentirsi meglio, giorno dopo giorno.

Oltre alla vaccinazione che resta uno strumento fondamentale di prevenzione, rafforzare le difese naturali attraverso l’alimentazione è un obiettivo che si può raggiungere, a condizione di mangiare i cibi giusti. E non dimenticando che una sana alimentazione invernale deve riuscire a supportare la produzione di calore corporeo mediante il metabolismo, evitando l’eccesso di grassi, colesterolo e tossine. Niente diete drastiche (e in ogni caso mai senza controllo medico), dunque, bensì tenere in movimento il corpo, svolgendo attività fisica e facendo attenzione a cosa si mangia.

I cibi da scegliere in inverno per restare in salute

Cosa mangiare in inverno? Ecco 10 cibi di stagione sui quali si può fare – anzi, si deve fare – sempre affidamento:

  • Piatti caldi: minestroni, zuppe e stufati sono deliziosi e nutrienti, soprattutto al termine di una lunga giornata. A maggior ragione se si utilizza una pentola a cottura lenta, che può tornare utile quando si è particolarmente impegnati.
  • Bevande calde: numerose erbe e spezie possono essere usate per preparare appaganti tè caldi. Dai semi di finocchio al gelsomino alla menta, ecco una serie di idee per tè deliziosi. Anche la cioccolata e il caffè sono degli ottimi alleati contro il freddo.
  • Frutta e verdura: fonte privilegiata di vitamina C sono gli agrumi, che “prevedono” un incremento di consumo proprio nel periodo invernale. Ottime anche le pere e le mele cotte. Spazio, poi, alle verdure ricche di vitamine come patate dolci, cavoli, carote e verze.
  • Carne: il suggerimento è di prediligere le carni bianchi (oppure il pesce), ma nel corso dell’inverno i cibi proteici – come, appunto, la carne rossa – possono essere ammessi, a patto che si evitino gli eccessi nel consumarli.
  • Frutta secca: mandorle, noci e nocciole sono ricche di zinco e vitamine, conferendo un elevato apporto di grassi polinsaturi e proteine vegetali. Molto utili per combattere raffreddori e influenze tipici della stagione invernale.
  • Legumi: dalle lenticchie ai fagioli, dai ceci ai piselli, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Fondamentali per il metabolismo muscolare, per combattere l’affaticamento, per il benessere della digestione e funzionali per l’efficacia delle difese immunitarie.
  • Miele: le proprietà antibiotiche e balsamiche del miele sono risapute. Ecco perché il miele, oltre ad essere gustoso, è un alimento benefico per il corpo, soprattutto quando è usato come dolcificante (magari per una tisana calda).
  • Spezie e condimenti: alcune spezie e alcuni condimenti possono aiutare ad aumentare la temperatura corporea, stimolando il metabolismo. Qualche esempio? La cannella e la curcuma, lo zenzero e il peperoncino. Antinfiammatori e salutari.
  • Cioccolato fondente: l’imperativo è non esagerare ed evitare di cadere in un eccesso di “peccato di gola”. Detto ciò, l’apporto di magnesio presente nel cioccolato fondente lo rende un alimento privilegiato nell’alimentazione invernale.
  • Yogurt: contiene fermenti lattici che sono in grado di aiutare i batteri naturalmente presenti nell’intestino a mantenere sempre attivo il sistema immunitario. Lo yogurt combatte i batteri patogeni con cui si viene a contatto quotidianamente.

Alimentazione in inverno: equilibrio e varietà

Durante l’inverno il fabbisogno calorico aumenta, in particolar modo interessando chi – per vari motivi – si trova a trascorrere più tempo all’aperto. Ma l’equilibrio e la varietà a tavola (con la presenza, costante, dell’olio extra vergine d’oliva), rimangono la scelta migliore. Insieme a quella di bere molto: l’acqua, infatti, è fondamentale anche per ridurre la sensazione di freddo (prediligere l’acqua a temperatura ambiente). E ancora, l’idratazione agevola la depurazione dell’organismo e il mantenimento di una corretta termoregolazione.

Per approfondire guarda anche: “Dieta e nutrizione: le verdure”

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