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Lenticchie: proprietà e valori nutrizionali

lenticchie proprieta e valori nutrizionali
Redazione Paginemediche
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Si fanno ricordare perché sono il simbolo della ricchezza nella notte che manda via l'anno vecchio per accogliere quello nuovo. In quella notte, le lenticchie, infatti, diventano le protagoniste ed il buon auspicio dell'anno che sta per iniziare.

Eppure, le lenticchie sono forse il legume più antico mai conosciuto. Gli antichi Romani le importavano dall'Egitto ma le loro tracce risalgono addirittura a più di 8000 anni fa. È molto difficile trovarle fresche perché, a causa della loro misura, è più conveniente lasciarle seccare sulla pianta, a differenza degli altri legumi.

Le lenticchie sono piene di sostanze nutritive per il nostro Organismo. Sono molto simili ai cereali per quanto riguarda le calorie e soprattutto i carboidrati, ma contengono molte più proteine che, insieme a quelle dei cereali, forniscono un apporto completo. Infatti, il riso o la pasta con le lenticchie rappresentano un piatto ideale per una sferzata di energia. Inoltre, le lenticchie presentano anche un'alta percentuale di fibre, che danno una mano nel regolarizzare l'intestino.

E poi contengono Calcio più del latte, ferro più degli spinaci, ed ancora, magnesio, potassio, rame, iodio, vitamine del gruppo B, A e C. insomma, un vero forziere pieno di tesori. Eppure, a qualcuno possono far male. Per il loro contenuto di purine, le lenticchie sono sconsigliate a chi soffre di uricemia e gotta; gli altri ne possono approfittare liberamente, perfino le donne in allattamento, in quanto pare che favoriscano la montata lattea.

Se è un bene associarle ai cereali, non sempre è consigliabile, invece, associarle alla carne. Ovviamente, fa eccezione, appunto, il veglione di Fine Anno, in cui zampone, cotechino e lenticchie sono una portata d'eccezione a cui nessuno vuole e deve rinunciare. In tutti gli altri giorni, invece, si può scegliere se abbinarle a riso o pasta, oppure se gustarle in zuppa, insieme ad altri legumi o con ortaggi e verdure.

Di lenticchie ci sono diverse varietà; la più pregiata è quella di montagna, piccola e di colore marrone scuro; poi ce ne sono di rosse scorticate, oppure quelle grandi. In ogni caso, preparatele tutte allo stesso modo: innanzitutto, non tenetele troppo tempo in casa perché potrebbero essere attaccate da animali; sceglietele prima di metterle a cucinare perché potrebbero contenere dei sassolini; mettetele in una scodella e ricopritele di acqua fredda: quelle guaste verranno a galla e potrete eliminarle.

Quando avrete tolto anche queste, mettetele ancora a bagno per circa 3 ore e poi scaldatele, ma non nella stessa acqua. Basterà circa un'ora per avere delle lenticchie saporite e Nutrienti pronte da gustare o da congelare.

11/04/2017
20/12/2013
TAG: Nutrizione | Scienza dell'alimentazione
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