Contraccezione senza frontiere: protezione in vacanza

contraccezione senza frontiere protezione in vacanza
Scritto da:
Prof.ssa Alessandra Graziottin
Specialista in Ginecologia e ostetricia e Oncologia

Al sole da sole, in coppia o con il pancione?

Una vacanza da single determinate a trovare l’anima gemella, a divertirvi a tutto spiano o una vacanza all’insegna del totale relax? Qualunque sia la vostra prospettiva, non dimenticate di mettere nel trolley un adeguato sistema contraccettivo per non farvi cogliere impreparate: il 'fattore sorpresa' è sempre in agguato ed in vacanza è quasi inevitabile.

In estate cresce il numero delle gravidanze indesiderate e quello delle cosiddette MTS, le Malattie a Trasmissione Sessuale. Inoltre, la moda dei paesi esotici aumenta le possibilità di contrarre malattie sconosciute o rare, o fastidiose come la diarrea del viaggiatore. Ecco le precauzioni necessarie a goderci la vacanza senza antipatiche conseguenze:

  • Se non utilizzate alcuna protezione contraccettiva, l’unico metodo che può evitare con certezza una gravidanza è l’astensione dai rapporti sessuali. Non affidatevi a leggende metropolitane come il bagno in acqua o le lavande alla Coca Cola come contraccettivo di emergenza. Non date retta neppure a chi afferma che 'la prima volta' non si resta incinta: il mondo è pieno di 'figli della prima volta'!
  • Anche se utilizzate un metodo contraccettivo, non fidatevi di un rapporto senza preservativo con un partner appena conosciuto: virus, funghi e batteri sono ovunque, antipatici e spesso pericolosi. Tenete presente che il contatto delle mucose comporta comunque la possibilità di contrarre infezioni anche in caso di rapporto non completo.

Attenzione ad acqua e cibo e condizioni igieniche del vostro viaggio

La Diarrea acuta è un problema diffuso in tutto il mondo ed è la malattia che più frequentemente colpisce chi viaggia: può interessare fino all’80% dei viaggiatori verso destinazioni ad alto rischio. La diarrea del viaggiatore è uno dei contrattempi più diffusi in viaggio e può essere dovuto a fattori igienici o a semplice stanchezza da viaggio.

Per prevenirla è importante utilizzare alcune accortezze, come lavarsi le mani prima di mangiare e mantenere alcune semplici norme. È sempre preferibile bere acqua confezionata in bottiglia ed evitare alcuni alimenti come frutti di mare, carne e pesce crudi, verdura cruda, frutta non sbucciata e latticini non pastorizzati.

Attenzione anche ai rischi a cui la diarrea vi espone sul piano contraccettivo

Se utilizzate la pillola, i frequenti episodi di diarrea o Vomito e allo stato di infiammazione acuta a livello dell’intestino tenue possono compromettere l’assorbimento e il metabolismo degli ormoni steroidei assunti per bocca, con rischi specifici sul piano contraccettivo:

  • maggiore frequenza di episodi di sanguinamento tra un ciclo e l’altro (spotting);
     
  • minore capacità di rispettare la regolarità dell’assunzione;
     
  • maggiori rischi di una gravidanza indesiderata.

I problemi diminuiscono se si usa il cerotto contraccettivo. Gli ormoni in questo caso arrivano al sangue e agiscono senza passare per lo stomaco, garantendo la massima efficacia anche in caso di condizioni gastrointestinali alterate, come il vomito o la diarrea del viaggiatore. L’efficacia contraccettiva, dunque, non corre il rischio di essere ridotta da eventuali episodi di vomito e/o diarrea, che generalmente impediscono un adeguato assorbimento degli ormoni da parte dell’intestino, come nel caso della pillola.

L’anello potrebbe rivelarsi un metodo più sicuro rispetto ai metodi orali, ma con qualche riserva. L’uso dell’anello vaginale è associato ad una maggiore vulnerabilità alle infezioni vaginali (come la Candida spp). In caso di diarrea del viaggiatore, la vostra flora batterica intestinale è compromessa e siete più vulnerabili a questo tipo di infezioni. I due fattori di rischio potrebbero sommarsi rendendovi il bersaglio perfetto per le infezioni intime. Inutile dilungarsi su come facilmente Candida & Co potrebbero seriamente compromettere le vostre vacanze e, peggio che mai, il tempo rilassato che potreste dedicare all’intimità con il vostro partner.

Ricordate che i contraccettivi ormonali possono perdere di efficacia se assunti con alcuni antibiotici usati per curare la diarrea acuta. Leggete attentamente il foglietto illustrativo e controllate le possibili interazioni tra antibiotico e contraccettivo. In caso di interazione tra i due utilizzate il profilattico come metodo di back-up. Inoltre, se siete più vulnerabili alle infezioni da Candida, non dimenticate di inserire nel vostro bagaglio un antimicotico, sarà un prezioso alleato da usare in parallelo all’eventuale
uso di antibiotici, per proteggervi dal rischio di rovinarvi ulteriormente le vacanze alle prese con una Candida acuta. Parlatene con il vostro medico prima di partire.

Contraccezione e abbronzatura

Occhio all’abbronzatura: oltre al pericolo di scottature ed ustioni, anche i contraccettivi ormonali possono dare qualche problema, causando la comparsa di macchie scure sulla pelle, il cosiddetto cloasma. Le macchie sono dovute da un accumulo di melanina, ma possono essere facilmente evitate semplicemente utilizzando una buona crema solare con protezione +30 o +50 ed evitando di esporsi al sole nelle ore più calde.

E alla stitichezza: il viaggio, i nuovi ritmi della vacanza e il cambiamento, anche solo il fatto di non trovarsi nel bagno di casa propria possono essere causa di stipsi. Per risolvere l’inconveniente è bene aiutarsi già prima della partenza mangiando molta frutta e fibre. Durante la vacanza si può intervenire con massaggi circolari sull’addome che facilitano il transito intestinale o con il ricorso a lassativi.

In questo secondo caso, attenzione se usate la pillola, perché un abuso di lassativi potrebbe esporvi al rischio di scarso assorbimento degli ormoni (assunti per bocca e metabolizzati a livello intestinale) e al potenziale fallimento contraccettivo. Per ogni evenienza fate sempre affidamento al buon senso: valutate la necessità di rivolgervi al presidio medico locale, contattare il vostro medico o, se necessario, interrompere la vacanza.

Consigli utili per proteggersi dalle infezioni intime

Le infezioni intime sono frequenti in vacanza, per cercare di evitarle:

  • non sedete direttamente sulla sabbia, sul bordo della piscina o sulla sdraio ed utilizzate sempre un telo personale per evitare la trasmissione di germi.
  • Indossate intimo in fibre naturali, evitate indumenti sintetici o che stringono, utilizzate lavande rinfrescanti.
  • Ai primi segnali di irritazione utilizzate una lavanda rinfrescante ed un disinfettante.

Se utilizzate l’anello, tenete a mente che aumenta la vostra possibilità di soffrire di irritazioni vaginali associate a perdite. Inoltre, che vi rende più vulnerabili alle infezioni vaginali. Dunque, prestate la massima attenzione, nei limiti del tipo di viaggio che state effettuando, a rispettare tutte le norme igieniche che riducono il rischio di questo tipo di infezioni. Se siete incinta: prestate ancora più attenzione. Non restate con il costume bagnato addosso (l’umidità facilita la proliferazione di funghi e batteri), rinfrescatevi spesso ma senza utilizzare troppi detergenti chimici ed utilizzate un asciugamano personale da cambiare frequentemente.

11/08/2017
14/06/2012
TAG: Estate | Ginecologia e ostetricia | Salute in viaggio | Salute femminile | Sessualità
Scritto da:
Prof.ssa Alessandra Graziottin
Specialista in Ginecologia e ostetricia e Oncologia