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Talassoterapia e sauna: i benefici per la pelle

talassoterapia e sauna i benefici per la pelle
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere

Da soli o in coppia, sempre più italiani scelgono di regalarsi, sopratutto in inverno, un momento di relax con i percorsi benessere. I trattamenti più ricercati? La sauna e la talassoterapia.

La sauna

La sauna è uno dei procedimenti termici più antichi del mondo e consiste in un bagno di calore che ha lo scopo di far traspirare ed eliminare, attraverso il sudore, le tossine e i rifiuti della pelle.
Quella più in voga oggi è la sauna finlandese che, oltre agli effetti benefici per la salute, è considerata anche un buon metodo per rilassarsi.

Come prepararsi alla sauna?

Innanzitutto, prima di cominciare una sauna, è consigliabile bere una tisana calda, perché aiuta a sudare, e farsi una doccia. Ciò, infatti, consente alla pelle di prepararsi con i pori bene aperti e facilita il rilassamento di tutto il corpo.

Com'è strutturata la cabina per la sauna

L’interno e le panchine della cabina devono essere realizzate in legno grezzo, di pioppo o di abete.
All’interno della cabina, ovviamente, c’è una stufa che può essere scaldata con carbone e legna o essere elettrica. Inoltre, non devono mancare le pietre laviche, necessarie per incamerare calore e distribuirlo nell’ambiente sulle quali si può anche gettare dell’acqua che così, evaporando, fa aumentare la temperatura all’interno della cabina.
Non possono mancare, inoltre, un secchio e un mestolo di legno per l’acqua, un termometro da parete e un orologio (spesso una clessidra).

Quanto tempo stare in sauna?

La temperatura ideale all’interno della cabina è di 80°. Chiarito ciò, si consigliano questi passaggi:

  1. Il primo dalla durata non superiore di 10 minuti e senza vapore (quindi niente acqua sulle pietre laviche). Per evitare giramenti testa, si consiglia di alzarsi dalla panchina molto lentamente.

  2. Una volta usciti dalla sauna, è meglio farsi una doccia con acqua fredda cosicché la temperatura corporea torni a livelli normali.

  3. Terminata la doccia, s’indossa l’accapatoio, ci si stende sul lettino per almeno 15 minuti.
 Dopodiché si è pronti per il secondo passaggio nella sauna, per altri dieci minuti.

Al termine del trattamento, la pelle sarà più morbida ed elastica.

Chi non deve fare la sauna?

La sana è controindicata per chi soffre di ipertensione, affezioni polmonari o cardiache, problemi circolatori. In linea generale, però, per chi si sottopone a una sauna per la prima volta, è sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia.

La talassoterapia

La talassoterapia è caratterizzata dall'uso terapeutico dell’acqua marina e di prodotti marini come alghe e fango.
Il nome deriva dalle parole greche thalassa (mare) e therapia (curare) ed è stato creato dal francese Jacques de la Bonnardière nel 1876. A distanza di 140 anni, in tutto il mondo oggi esistono oltre 100 centri di talassoterapia.

Il principio alla base della talassoterapia è che l’immersione ripetuta in acqua di mare calda, fango marino, alghe ricche di proteine, aiuta a ripristinare l’equilibrio chimico naturale del corpo.
L’acqua di mare e il plasma umano, infatti, sono molto simili in termini di contenuto di minerali: quando immerso in acqua di mare calda, il corpo assorbe i minerali di cui ha bisogno - oligo elementi di magnesio, potassio, calcio, sodio e ioduro - attraverso la pelle.
I moderni centri di talassoterapia si trovano in riva al mare e dispongono di servizi complessi, tra cui piscine di diversa profondità e temperatura per vari scopi.

Le cure di talassoterapia

I trattamenti di talassoterapia comprendono bagni con massaggio subacqueo, impacchi di fango alluvionale, alghe (rosso, blu, marrone) così da fornire i minerali in forme più concentrate.
I trattamenti hanno diversi benefici, tra cui il sollievo dal dolore e dalle malattie della pelle (come acne e eczema), la tonificazione e la disintossicazione.

È possibile, inoltre, ottenere enormi vantaggi dall’acqua di mare calda che non assicura, invece, una nuotata in acqua di mare fredda: il componente principale dell’acqua di mare, infatti, è il cloruro di sodio (sale), ricco di minerali e oligo-elementi. L'immersione in acqua di mare calda permette ai minerali di passare attraverso la pelle.
I trattamenti, di solito, durano mezza giornata e ogni sessione comprende 4 o 5 terapie diverse, a seconda del ciclo di cura e dal centro.


Per approfondire guarda anche: “Vitamine e minerali“

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TAG: Benessere psicofisico | Inverno | Medicina termale | Pelle | Adulti | Giovani | Cosmesi | Muscoli
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