Salute delle gambe

salute delle gambe

Introduzione

Una recente indagine internazionale1, condotta su un campione di 5.000 donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, registra come l’attività lavorativa e lo stare in piedi o sedute per lunghe ore influenzi la salute e il benessere delle gambe e, di conseguenza, la qualità della vita.

Il 60% delle donne intervistate soffre regolarmente di problemi alle gambe e in Italia la percentuale sale fino all’80%. I sintomi lamentati più di frequente sono pesantezza, stanchezza, gonfiore e indolenzimento: fastidi che spesso impediscono alle donne di svolgere una vita attiva e appagante2.

Infatti, se è vero che lo stile di vita può influire significativamente sulla salute delle gambe, è vero anche che il senso di inadeguatezza scaturito dal sentirsi in imbarazzo a causa di gambe “imperfette”, impatta sui comportamenti e sul modo di vivere delle donne che sempre più spesso rinunciano a impegni sociali e familiari.

I problemi delle gambe: le cause

I problemi più comuni delle gambe si verificano per effetto di un eccessivo ristagno di Sangue nelle vene degli arti inferiori. Tra questi, quello più diffuso è il problema dalle vene varicose dovute a un difficoltoso ritorno del sangue al cuore che si accumula a livello delle estremità provocando dilatazione e sfiancamento delle pareti delle vene delle gambe.

L’alterazione del flusso sanguigno determina, quindi, gonfiore, pesantezza, stanchezza e indolenzimento e può essere causa di crampi notturni e formicolii alle gambe, oltre alle visibili Vene varicose e reticolari3.

I fattori di rischio

  • Familiarità: nella maggioranza dei casi chi lamenta problemi di circolazione e fastidi alle gambe appartiene ad una famiglia nella quale almeno un altro soggetto è affetto dalla medesima condizione. Ciò fa ritenere che la causa del disturbo abbia una componente ereditaria;
  • Gravidanza: è considerato un fattore di rischio importante a causa di una serie di modificazioni ormonali ed al fisiologico aumento di peso che, nel loro insieme, predispongono alla comparsa, solitamente transitoria, di questi disturbi;
  • Cambiamenti ormonali.

Le modificazioni ormonali associate alla menopausa e all’uso dei contraccettivi orali possono favorire l’insorgenza di varici e aggravarne i sintomi;

  • Fumo: produce sostanze ossidanti responsabili del cedimento strutturale della parete del vaso sanguigno che risulta meno resistente allo sfiancamento;+
  • Obesità: l’aumento di peso produce un sovraccarico di lavoro delle valvole venose. Le valvole si sfiancano, il sangue refluisce verso le estremità e le vene tendono a dilatarsi;
  • fattori ambientali.

Stili di vita inadeguati, sedentarietà, Alimentazione scorretta, lo stare a lungo in piedi o seduti e vicino a fonti di calore, sono fattori che creano condizioni emodinamiche sfavorevoli che, agendo su una parete venosa già predisposta alla dilatazione, favoriscono la formazione di varici.

Consigli per gambe sane e vitali

Individuati i fattori di rischio, il primo passo per il benessere delle gambe comincia dallo stile di vita: seguire qualche semplice consiglio può essere d’aiuto a limitare la progressione del disturbo o a posticiparne l’insorgenza e a ridurre l’intensità dei sintomi.

Alimentazione e peso corporeo

Apportando qualche cambiamento alla nostra dieta è possibile influenzare significativamente la salute generale e lo sforzo cui sottoponiamo giornalmente le nostre gambe: un’alimentazione sana, adeguata al fabbisogno calorico individuale è la prima arma per difendere il benessere psicofisico e per sentirsi in forma.

Cosa portare in tavola?

Innanzitutto tanta frutta e verdura, ricche di vitamine e di antiossidanti indispensabili per contrastare l’invecchiamento causato dai radicali liberi, e di fibre che favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino.

Cereali integrali, giuste quantità di proteine e pochi grassi non dovrebbero mai mancare.

L’acqua, fondamentale per la salute dei reni e per l’idratazione dell’organismo, dovrebbe essere consumata in abbondanza (circa 2 litri al giorno), mentre l’utilizzo del sale, che favorisce la ritenzione dei liquidi nei tessuti e l’insorgenza di ipertensione arteriosa, va tenuto sotto controllo.

Va ridotto il consumo di bevande contenenti caffeina ed evitato quello di alcolici.

All’occorrenza, la normale alimentazione può essere integrata con alcuni estratti di origine naturale - tra cui le foglie di Vite rossa, l’Ippocastano, la Centella Asiatica, l’Escina, il Mirtillo e l’integratore di Rutina con estratto di Meliloto officinale  – utili per la salute delle vene .

Attività fisica

Uno stile di vita attivo è importante a qualsiasi età ed è un grande vantaggio per il benessere delle gambe perché favorisce il ritorno del sangue al cuore.

Un’attività fisica moderata e costante aiuta a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, ad aumentare la quota di colesterolo buono e a ridurre quello cattivo, a mantenere i muscoli tonici e a perdere peso.

Il nuoto – che attiva le masse muscolari della gamba e ne associa il massaggio continuo causato dall’acqua – è tra le attività sportive che apportano maggiori benefici.

Utili la bicicletta o la cyclette e la marcia.

Anche camminare è importante: passeggiare favorisce il ritorno venoso e aiuta a prevenire i pericolosi “ristagni” di sangue nelle estremità causa di gonfiori e della comparsa di varici.

La salute delle gambe sul posto di lavoro

Un lavoro che preveda di stare in piedi o seduti per lunghi periodi di tempo o di trasportare carichi pesanti rappresenta uno dei fattori che maggiormente incidono sul benessere delle gambe.

Apportare qualche cambiamento alla routine e adottare piccoli accorgimenti durante l’orario lavorativo, può essere d’aiuto:
 

  • Per chi sta a lungo seduto alla scrivania o in viaggio: allungare e muovere le gambe di frequente e passeggiare per qualche minuto almeno una volta ogni ora;
  • Per chi trascorre molte ore in piedi: allungare le gambe dalla posizione eretta e  camminare sulle punte;
  • Scegliere indumenti comodi e calzature non troppo strette e che non limitino i movimenti;
  • Indossare collant a compressione graduata se si soffre già di vene varicose;
  • integrare l’alimentazione con prodotti a base di ingredienti naturali – come estratto di foglie della Vite Rossa, Escina, semi di Ippocastano, estratto di Rusco, Mirtillo – per alleviare la sensazione di pesantezza, indolenzimento e stanchezza.


Fonti

1 Aprile 2009: Ricerca condotta da Opinion Market Research&Consulting per Boehringer Ingelheim in Italia, Germania, Francia, Russia e Messico, su un campione di 5.000 donne di età compresa tra 18 e i 65 anni

2 www.antistaxbenesseredellegambe.it

3 www.antistaxbenesseredellegambe.it

4 www.antistax.it

5 www.antistaxbenesseredellegambe.it

6Accanto ai rimedi naturali trovano collocamento trattamenti medici specifici come i farmaci, con obbligo di prescrizione medica, a base di diosmina e di esperidina (E.M. Marone, M. Volontè, C. Limoni, O. Petrini, R. Chiesa, Estratti naturali nell’Insufficienza Venosa Cronica in Italia. Studio epidemiologico multicentrico triennale, L’Integratore Nutrizionale, 2008). 

7 www.antistax.it

8 www.antistaxbenesseredellegambe.it

9 www.antistax.it

10 www.antistaxbenesseredellegambe.it; Accanto agli integratori alimentari, i farmaci con obbligo di prescrizione medica a base di diosmina e di esperi dina, sono indicati come coadiuvanti nel trattamento delle varici e delle complicazioni flebitiche, degli stati di fragilità capillare e delle emorroidi  (E.M. Marone, M. Volontè, C. Limoni, O. Petrini, R. Chiesa, Estratti naturali nell’Insufficienza Venosa Cronica in Italia. Studio epidemiologico multicentrico triennale, L’Integratore Nutrizionale, 2008).

07/12/2017
30/11/2009
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