Insufficienza venosa? Ecco i consigli per gambe belle e in salute

insufficienza venosa ecco i consigli per gambe belle e in salute
Redazione Paginemediche
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Qualunque sia la loro conformazione, che siano magre, muscolose o formose, le gambe sono spesso considerate la quintessenza della femminilità. Da un punto di vista anatomico i nostri arti inferiori sono un esempio di ingegneria meccanica e idraulica. Un delicato equilibrio di funzionalità ed estetica che non sempre è facile da mantenere, specie per le donne. Queste, infatti, sono più inclini a sviluppare disturbi della circolazione sanguigna con sintomi molto fastidiosi come gonfiori, pruriti e stanchezza degli arti, fino alla comparsa di edemi e capillari visibili.
 
Tra le cause principali della sintomatologia, infatti, vi è l’insufficienza venosa cronica, una condizione che accomuna moltissime donne caratterizzata da un difficoltoso ritorno del sangue dagli arti inferiori al cuore.
 
Secondo quanto riportato da riviste scientifiche internazionali, l’insufficienza venosa cronica è una condizione molto comune che colpisce molte delle donne e in parte anche gli uomini, specie nei paesi occidentali. Un disturbo che riguarda soprattutto il gentil sesso, dunque e che ha più probabilità di verificarsi quando c’è una predisposizione genetica alla patologia.
 
Oltre alla familiarità, ci sono anche altri fattori che influiscono negativamente, come il sovrappeso, il fumo, le gravidanze e lavori che costringono a stare molte ore in piedi.
 
A causa di questo disordine della circolazione venosa, le vene tendono a perdere elasticità e a dilatarsi, provocando la comparsa di capillari e varici, nonché una sensazione di pesantezza e stanchezza alle gambe, formicolii e gonfiori di polpacci e caviglie. Questi sintomi, se non curati, diventano sempre più persistenti e tendono a peggiorare nel tempo con conseguenze evidenti anche sull’aspetto estetico delle gambe, come la comparsa di edemi, pigmentazioni cutanee e vene visibili e palpabili. Inoltre, un cattivo ritorno del sangue venoso favorisce la ritenzione idrica e l’insorgenza della cellulite.

I consigli

Se non è possibile agire su fattori come l’ereditarietà e l’età, ed escludendo la presenza di patologie angiologiche più gravi, si possono certamente adottare dei comportamenti e delle abitudini di vita che aiutano a migliorare la circolazione e a prevenire la sintomatologia più fastidiosa.
 
La prima cosa da fare se si soffre di insufficienza venosa è adottare un’alimentazione sana e bilanciata. Quello che mangiamo, infatti, incide notevolmente sulla salute di vene e capillari, aiutando a mantenere l’elasticità dei tessuti e a contrastare il rilassamento dei vasi.
 
Inoltre un regime dietetico ipocalorico, povero di grassi e ricco di fibre e vitamine, aiuta a mantenere il peso forma e a controllare la pressione sanguigna. Tanta frutta e verdura, dunque, prediligendo alimenti ricchi di vitamina C (come arance, kiwi e limoni), betacarotene (come carote, zucca, peperoni e albicocche) e bioflavonidi (presenti soprattutto nei frutti rossi come ribes, mirtilli e more). Altri nutrienti che non devono mancare sono le fibre (di cui sono i ricchi di cereali integrali, ad esempio) perché aiutano a combattere la stipsi, una condizione che peggiora la circolazione venosa. Anche l’idratazione è molto importante per aiutare la circolazione. Oltre all’acqua si possono assumere delle tisane o infusi coadiuvanti del microcircolo, come quelle a base di Betulla o di Ippocastano.
 
Oltre all’alimentazione, anche il movimento fisico e in generale uno stile di vita attivo può contribuire a migliorare l’insufficienza venosa. Se non si è particolarmente inclini allo sport, niente paura, non è necessario fare intensi programmi di allenamento, basta camminare molto, prestando molta attenzione alla postura, ed eseguire piccoli esercizi per le gambe. Un esercizio semplice, che si può fare anche durante la pausa lavorativa, è quello di alzare e abbassare ripetutamente i talloni, tenendo le gambe unite e ripetendo l’esercizio per 15-20 volte. Se invece fate un lavoro di ufficio che vi costringe a stare molte ore alla scrivania potete favorire la circolazione con dei semplici movimenti anche da sedute, come ruotare le caviglie disegnando degli ampi cerchi con i piedi.

I rimedi naturali: la centella asiatica

Nell’ambito dei rimedi naturali, la Centella Asiatica è un alleato per chi soffre di Insufficienza Venosa e in generale per le donne che vogliono prendersi cura delle proprie gambe.

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La Centella Asiatica è una pianta officinale indiana detta anche Erba Centella o Erba della Tigre, la Centella Asiatica appartiene alla famiglia delle Ombrellifere e tra i componenti che la costituiscono ci sono triterpenoidi. Sin dai tempi antichi la Centella Asiatica è stata usata nella medicina tradizionale Indiana per diversi disordini e patologie, e nella medicina ayurvedica viene indicata anche come neuro protettore.
 
È una pianta che cresce in climi tropicali e subtropicali, dunque in Asia, Australia e America Centrale, ma i suoi effetti benefici sul sistema vascolare sono stati riconosciuti anche dalla medicina occidentale. L’attività farmacologica della Centella Asiatica è dovuta alla presenza tra i suoi costituenti di Asiaticoside, acido Asiatico e acido Madecassico, che combinati stimolano la produzione di collagene e hanno un effetto antiossidante. È stato dimostrato che i suoi estratti hanno proprietà anti-infiammatorie sui tessuti.
Queste peculiarità la rendono un prezioso strumento per contrastare l’insufficienza venosa, giacché le molecole contenute dalla pianta agiscono direttamente sull’elasticità delle pareti venose migliorandone, nel tempo, la funzionalità.
 
Gli estratti di Centella Asiatica sono utilizzati per la produzione di farmaci e creme specificamente pensate per la salute e il benessere delle gambe. Tra questi Centellase Compresse è un farmaco a base di Centella Asiatica con effetti vasoprotettori. Il suo uso è indicato nel trattamento della sintomatologia associata a insufficienza venosa e a condizioni di fragilità capillare. Assunte con regolarità, le compresse aiutano ad alleviare il senso di pesantezza e di affaticamento di gambe e caviglie, agendo direttamente sulla parete dei vasi (vene e capillari).
 Il farmaco, non agisce soltanto sulla sintomatologia legata all’insufficienza venosa, ma è un sostegno per la cura delle gambe.
 
Trattandosi di un medicinale, va sempre assunto sotto il controllo del proprio medico o farmacista e leggendo attentamente il foglietto illustrativo. Se correttamente utilizzate e in associazione ad una dieta equilibrata e a regolare esercizio fisico, le compresse Centellase possono essere un valido alleato per gambe belle e in salute.

SIT a sostegno del mondo delle donne

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Il Laboratorio Farmaceutico SIT s.r.l., azienda che si propone di aiutare le donne, non solo a mantenere la salute delle loro gambe ma, in un contesto più ampio, anche a realizzare concretamente le loro aspirazioni imprenditoriali, ti dà l’opportunità di farlo.

Infatti, il Laboratorio Farmaceutico SIT s.r.l. ha creato il contest #sostenGO, un’iniziativa nata allo scopo di finanziare un progetto imprenditoriale tutto al femminile, che abbia una particolare rilevanza sociale in molteplici settori, tra cui salute e benessere, arte e cultura o nuove tecnologie. I progetti saranno valutati da una giuria apposita che decreterà il vincitore che riceverà il contributo all’evento finale di premiazione. Per partecipare le interessate potranno inoltrare la propria proposta tramite il sito www.sosteniamolegambe.it.

27/01/2017
09/09/2016
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